Una interrogazione interpartitica invoglia ad approfittare della strategia cantonale Ticino Bici 2045

Secondo le Strategie Lugano 2030, la Città si ripromette di potenziare la rete dei percorsi ciclabili, in centro e nei quartieri. A oggi, però, come si rimarca in una interrogazione interpartitica – prima firmataria Céline Antonini (Plr-Pvl) – "ben poco è stato realizzato". E allora, si chiede rivolti al Municipio, perché non approfittare dell'operazione Ticino Bici 2045, pronta a finanziare "anche le sperimentazioni di infrastrutture ciclabili innovative, in collaborazione con i Comuni". A disposizione c'è un credito di 150mila franchi.
Agli occhi degli autori dell'atto parlamentare "una sperimentazione potrebbe risultare un buon metodo di procedere per aumentare i chilometri di infrastrutture dedicate alle bici, testando nuove modalità, anche provvisorie, prima di introdurre, a termine, delle vere e proprie piste ciclabili". Sin qui, si domanda, quali contatti ci sono stati con il Cantone? Ma soprattutto, l'Esecutivo "sta prendendo in considerazione una richiesta di sostegno finanziario al Cantone per delle sperimentazioni legate alla mobilità ciclabile?". E con quale tempistica?
Infine, quali progetti pilota potrebbero rivelarsi interessanti per "la possibilità di introdurre strade ciclabili in prova"; poter avere "un miglior sfruttamento di strade a 2 corsie", contare sul "ripristino di corsie ciclabili create durante la pandemia" e su un collegamento Centro città-Stazione Ffs?