Interrogazione Plr sollecita il Municipio affinché i costi dei servizi e delle infrastrutture con una portata sovracomunale non ricadano soltanto sui cittadini

Fare in modo che i costi dei servizi e delle infrastrutture che hanno una portata sovracomunale non ricadano soltanto sui cittadini di Lugano. È questo, in estrema sintesi, l’obiettivo delle richieste formulate al Municipio attraverso un’interrogazione sottoscritta da sette consiglieri comunali Plr/Pvl (primo firmatario Paolo Toscanelli). All’Esecutivo viene chiesto maggiore impegno per una ripartizione più equa dei costi dei servizi utilizzati anche dai residenti dei Comuni limitrofi.
L’atto parlamentare richiama la posizione comune presentata il 10 ottobre 2025 da Lugano, Bellinzona, Locarno, Mendrisio e Chiasso. Le città chiedevano al Cantone il riconoscimento degli oneri di centralità, una revisione del sistema perequativo, una moratoria su nuovi trasferimenti di oneri, un tavolo istituzionale permanente e un patto finanziario pluriennale. Qual è stato l’esito di questa sollecitazione? Lugano ha sostenuto e sostiene investimenti e costi di gestione per infrastrutture, servizi e progetti di cui beneficia l’intero comprensorio.
Basterebbe citare il Lac, l’Arena sportiva e il Palazzetto dello sport. Gli oneri, però, gravano soprattutto sui contribuenti luganesi, anche quando gli utenti esterni accedono ai servizi alle stesse condizioni dei residenti. La situazione finanziaria della Città richiede maggiore prudenza nell’uso delle risorse pubbliche e tali oneri dovrebbero essere condivisi in modo proporzionato ai benefici e all’utilizzo. Occorre dunque una collaborazione finanziaria più strutturata con i Comuni della cintura e con il Cantone.