In un’interrogazione con primo firmatario Alain Bühler, l’intero gruppo democentrista in Consiglio comunale sostiene che bisogna difendere ‘il peso dei Cantoni e la tutela delle minoranze’

La contrarietà dell’Unione delle città svizzere (Ucs) alla doppia maggioranza di Popolo e Cantoni per il terzo pacchetto di accordi tra la Svizzera e l’Unione europea (Bilaterali III) solleva interrogativi a Lugano. In un’interrogazione, l’intero gruppo Udc in Consiglio comunale chiede infatti al Municipio se condivida la posizione dell’associazione, di cui la Città è membro. La presa di posizione dell’Ucs, resa nota in un comunicato stampa del 30 settembre, ha spinto i consiglieri comunali, con Alain Bühler quale primo firmatario, a sottolineare che “per Lugano dovrebbe essere una questione particolarmente sentita. Siamo la maggiore città di un Cantone di lingua italiana e sappiamo quanto sia difficile far sentire la nostra voce a Berna. Abbiamo quindi tutto l’interesse a difendere il peso dei Cantoni e la tutela delle minoranze”.
Per comprendere meglio il ruolo di Lugano e il suo coinvolgimento nella presa di posizione dell’Ucs, i democentristi hanno presentato una serie di domande al Municipio. In particolare, chiedono se l’Esecutivo condivida la posizione dell’associazione, se il Municipio o un suo rappresentante siano stati consultati prima della pubblicazione del comunicato e, in caso affermativo, se abbiano espresso consenso, riserve o dissenso. Vogliono inoltre sapere se il Municipio sia a conoscenza della procedura con cui l’Ucs ha adottato questa posizione e se ritenga che essa rispecchi gli interessi della Città.
A questi quesiti se ne aggiungono altri quattro. I consiglieri chiedono se il Municipio ritenga che “prese di posizione su questioni istituzionali di questa portata rientrino nei compiti dell’Ucs”, chi rappresenti Lugano all’interno dell’associazione e come vengano definiti i relativi mandati. Chiedono inoltre a quanto ammonti il contributo versato dalla Città all’Ucs e, infine, “qualora la posizione dell’Ucs non corrisponda a quella del Municipio, quali passi intenda intraprendere per rendere esplicito il dissenso”.