Luganese

Unione delle città svizzere, l’Udc vuole capire il peso di Lugano

In un’interrogazione con primo firmatario Alain Bühler, l’intero gruppo democentrista in Consiglio comunale sostiene che bisogna difendere ‘il peso dei Cantoni e la tutela delle minoranze’

Unione delle città svizzere, l’Udc vuole capire il peso di Lugano
Si cercano informazioni sul ruolo di Lugano nell’Unione delle città svizzere
(Ti-Press)
14 ottobre 2026
|
Aggiungi laRegione alle tue fonti di Google

La contrarietà dell’Unione delle città svizzere (Ucs) alla doppia maggioranza di Popolo e Cantoni per il terzo pacchetto di accordi tra la Svizzera e l’Unione europea (Bilaterali III) solleva interrogativi a Lugano. In un’interrogazione, l’intero gruppo Udc in Consiglio comunale chiede infatti al Municipio se condivida la posizione dell’associazione, di cui la Città è membro. La presa di posizione dell’Ucs, resa nota in un comunicato stampa del 30 settembre, ha spinto i consiglieri comunali, con Alain Bühler quale primo firmatario, a sottolineare che “per Lugano dovrebbe essere una questione particolarmente sentita. Siamo la maggiore città di un Cantone di lingua italiana e sappiamo quanto sia difficile far sentire la nostra voce a Berna. Abbiamo quindi tutto l’interesse a difendere il peso dei Cantoni e la tutela delle minoranze”.

Per comprendere meglio il ruolo di Lugano e il suo coinvolgimento nella presa di posizione dell’Ucs, i democentristi hanno presentato una serie di domande al Municipio. In particolare, chiedono se l’Esecutivo condivida la posizione dell’associazione, se il Municipio o un suo rappresentante siano stati consultati prima della pubblicazione del comunicato e, in caso affermativo, se abbiano espresso consenso, riserve o dissenso. Vogliono inoltre sapere se il Municipio sia a conoscenza della procedura con cui l’Ucs ha adottato questa posizione e se ritenga che essa rispecchi gli interessi della Città.

A questi quesiti se ne aggiungono altri quattro. I consiglieri chiedono se il Municipio ritenga che “prese di posizione su questioni istituzionali di questa portata rientrino nei compiti dell’Ucs”, chi rappresenti Lugano all’interno dell’associazione e come vengano definiti i relativi mandati. Chiedono inoltre a quanto ammonti il contributo versato dalla Città all’Ucs e, infine, “qualora la posizione dell’Ucs non corrisponda a quella del Municipio, quali passi intenda intraprendere per rendere esplicito il dissenso”.

Segui laRegione su: WhatsApp oppure Telegram e ricevi ogni mattina le notizie principali