Gli agenti Udsc hanno sequestrato i volatili. L'uomo non era in possesso dell’autorizzazione necessaria

Un cittadino svizzero è stato sorpreso, giovedì 10 settembre, al valico di Gandria con due pappagalli cenerini, appartenenti a una specie protetta. L'uomo, che viaggiava a bordo di un'auto con targhe confederate, è stato fermato dagli agenti dell’Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (Udsc) proprio perché aveva con sé degli esemplari tutelati dalla Convenzione per la conservazione delle specie (Cites), ma è risultato sprovvisto dell’apposita autorizzazione, necessaria all’importazione. Di conseguenza, si spiega in una nota, l’Udsc, su disposizione dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (Usav), ha sequestrato i due animali, con il divieto di disporne.
Il proprietario dei pappagalli ha affermato agli agenti di aver acquistato i volatili presso un allevatore privato, il quale non gli ha consegnato alcun certificato Cites. Peraltro la specie a cui appartengono è iscritta nell’allegato I di protezione della Convenzione, ovvero il livello più alto.