Luganese

Il depuratore di Bioggio regge la crescita degli abitanti?

Interrogazione pone la questione del legame tra sviluppo urbanistico di Lugano e del Luganese e la capacità delle infrastrutture presenti sul territorio

Veduta aerea del depuratore
(Ti-Press/MAW Consulting)
9 agosto 2026
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“Il Municipio dispone di una valutazione complessiva che metta in relazione lo sviluppo urbanistico previsto a Lugano e negli altri comuni serviti dal depuratore di Bioggio con la capacità futura delle infrastrutture di depurazione e con gli investimenti necessari? Se tale valutazione non esistesse, il Municipio ritiene opportuno promuoverla?”. Sono le ultime domande dell’interrogazione presentata al Municipio di Lugano da Sara Beretta Piccoli e da Carola Barchi (Pvl, Plr).

L’atto parlamentare mira a “verificare che lo sviluppo centripeto di qualità sia accompagnato da una visione infrastrutturale ed economica altrettanto qualificata (...) La domanda di fondo è se Lugano e il Luganese stiano pianificando la crescita urbanistica insieme alla capacità delle proprie infrastrutture, evitando che i costi della densificazione di oggi diventino un problema finanziario e infrastrutturale per la collettività di domani”. Nell’interrogazione si legge che “lo sviluppo centripeto di qualità, promosso dalla pianificazione territoriale, rappresenta certamente un’opportunità per concentrare la crescita all’interno delle aree già urbanizzate, limitando il consumo di suolo e valorizzando le infrastrutture esistenti. La densificazione, tuttavia, non può essere considerata esclusivamente in termini di metri quadrati edificabili o di numero di nuovi appartamenti. Una vera densificazione di qualità presuppone infatti che la crescita degli insediamenti sia accompagnata da infrastrutture adeguate: acquedotti, canalizzazioni, viabilità, trasporti, servizi pubblici e, soprattutto, sistemi di raccolta e trattamento delle acque reflue sufficientemente dimensionati”.

Muovono da queste considerazioni le domande all'Esecutivo, al quale viene chiesto di confermare che l’attuale capacità del depuratore di Bioggio e della relativa rete di canalizzazione sia sufficiente a sostenere non solo il carico attuale, ma anche quello derivante dagli sviluppi edilizi e demografici previsti a Lugano e negli altri comuni serviti e quale sia l’attuale capacità residua, espressa anche in abitanti equivalenti (AE), e se siano già previsti interventi di ampliamento o potenziamento. Se fosse il caso, con quali tempistiche e costi?

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