A sostenerlo è Angelo Petralli che, insieme a quasi tutto il gruppo del Centro, ha presentato un’interrogazione chiedendo interventi

La strada tra Maglio di Colla e Signôra presenta diverse criticità. A sostenerlo è stato il Dipartimento del territorio lo scorso 18 giugno, durante un incontro con i patriziati e i rappresentanti dei quartieri, seguito da una conferenza stampa. Proprio per questo motivo, il primo firmatario Angelo Petralli e quasi tutto il gruppo del Centro in Consiglio comunale (a eccezione di Tommaso Gianella) hanno presentato un’interrogazione al Municipio sulle condizioni di quella che, “da semplice strada di servizio”, è diventata un’arteria frequentata a seguito della frana del Lavinone. Secondo i firmatari, questo aumento del traffico “ha rapidamente comportato un significativo degrado del manto stradale e dei bordi, con conseguenti cedimenti strutturali”.
Considerato che il ponte di Scareglia non potrà essere riaperto prima dell’estate del 2028, Petralli e i cofirmatari chiedono al Municipio se sia a conoscenza delle precarie condizioni della strada comunale in questione e se gli approfondimenti svolti dal Dt abbiano effettivamente evidenziato la mancanza di piazze di scambio, la precarietà del fondo stradale e la non conformità dei bordi. I consiglieri del Centro domandano inoltre se il Municipio intenda inserire nel Piano finanziario gli interventi necessari, con quali modalità e tempistiche preveda di intervenire e se sia intenzionato a chiedere un contributo straordinario al Cantone per la manutenzione della strada, visto il suo intenso ed eccezionale sfruttamento per almeno tre anni”.