Il Municipio dà mandato al proprio servizio giuridico e alla polizia di stabilire quanto capitato ed eventuali reati non perseguibili d’ufficio

«Non sappiamo di preciso cosa sia successo il pomeriggio del 1° maggio, se non che due opposti schieramenti si sono presi a mazzate in testa in zona Pensilina. Per questo, vogliamo capire se ci siano gli estremi per presentare una querela di parte. Per poterlo fare, abbiamo dato mandato al nostro servizio giuridico e alla polizia di approfondire la situazione e stabilire se sussistano eventuali reati non perseguibili d’ufficio». Il sindaco di Lugano Michele Foletti non usa giri di parole per illustrare quanto ha deciso il Municipio nella seduta odierna. La valutazione e il rapporto sui fatti dovrebbero giungere già settimana prossima. Dopodiché, oltre all'inchiesta penale aperta dal Ministero pubblico, se ci fossero i presupposti, l’Esecutivo presenterebbe una denuncia.