Luganese

Furti di biciclette alla stazione di Lugano, si chiedono ‘misure efficaci’

Presentata un'interrogazione al Municipio (prima firmataria Céline Antonini del Plr) che evidenzia l'incremento avvenuto nel 2025

Aumenta il numero di bici, ma anche quello dei furti
(archivio Ti-Press)
17 aprile 2026
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Più persone che si spostano in bicicletta, più posteggi per le due ruote, ma anche più furti. Il furto sistematico di biciclette alla stazione di Lugano è al centro di un'interrogazione che Céline Antonini (Plr, prima firmataria) ha presentato al Municipio. La conferma arriva dai dati della Polizia cantonale, che ha segnalato un aumento del 39% nel 2025 (contrariamente al numero complessivo di furti che ha registrato un -5,9% nello stesso periodo). Si tratta di “un'evoluzione preoccupante per la sicurezza in Città e rappresenta anche, sul medio termine, un ostacolo allo sviluppo della mobilità ciclabile, in quanto il possesso e lo spostamento con la bicicletta perde attrattività – si legge nell'interrogazione –. Se questa problematica interessa tutto il territorio cittadino, il comparto della stazione sembra particolarmente toccato”.

Al Municipio viene chiesta una conferma sulla percezione diffusa dell’aumento di furti di biciclette/biciclette elettriche a Lugano; se ci sono statistiche sui luoghi dove questi furti avvengono e conferme sul fatto che “ci sono molti più furti nel comparto della stazione rispetto ad altri stalli cittadini”; quali sono i giorni e le fasce orarie più a rischio; se corrisponde al vero che non ci sono telecamere che permettano di filmare in modo accurato il parcheggio delle biciclette e identificare i responsabili; se la Città stia “valutando quali misure intraprendere per migliorare la sicurezza delle biciclette in stazione”; se le Ferrovie “collaborano con la Città per cercare di diminuire il numero dei furti” e quando potranno essere implementate “misure efficaci”.

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