Per i due posteggi la Città ha incassato 226mila franchi e ne ha spesi 825mila. Per gli abbonamenti Arcobaleno la spesa è stata di 1,2 milioni

Nel 2024 la Città di Lugano ha erogato 5’349 sovvenzioni per l’utilizzo del trasporto pubblico, per un totale di 1,21 milioni di franchi. È uno dei dati forniti dal Municipio nella risposta all’interrogazione presentata da Elena Rezzonico e da altri sei cofirmatari (tutti della Sinistra) sul tema degli incentivi ai mezzi pubblici, dei park & ride e della gestione di alcune linee locali.
Da quanto emerge, sono stati sovvenzionati in totale 5’349 abbonamenti: 2’512 per la zona 10 (975 giovani, 136 studenti e 1’401 pensionati), 10 per la zona 11 (tutti per giovani), 2’348 per le zone 10+11 (1’020 giovani, 198 studenti, 398 adulti e 732 pensionati) e 479 per le zone 10+11+12 (277 giovani, 69 studenti, 102 adulti e 31 pensionati). Nel 2025 le cifre sono cresciute, con 5’596 sovvenzioni per complessivi 1,26 milioni di franchi. Per quanto riguarda il regolamento su questi incentivi, il Municipio spiega che la sua preparazione è inserita in “un’analisi più ampia che contempla gli incentivi forniti dalla Città e nello specifico quelli legati al trasporto pubblico e quelli energetici”. Nel frattempo, ricordano, resta comunque in vigore l’ordinanza municipale che disciplina gli incentivi per il trasporto pubblico.
Nella risposta vengono forniti anche i dati sull’utilizzo dei Park and Ride. Nel periodo 2024-2025 l’occupazione è stata di circa 20% in quello alla Resega (su 390 posti) e 35% alle Fornaci (su 394 posti). Nel 2025, precisa l’Esecutivo, sono stati registrati “introiti per 226mila franchi e costi netti coperti pari a 825mila franchi”. Per il Municipio questi parcheggi restano comunque parte della strategia di mobilità prevista dal Programma di agglomerato del Luganese, anche se il loro ruolo potrà essere rivalutato nell’ambito della pianificazione della mobilità con orizzonte 2035, quando “saranno discusse le varie proposte di miglioramento con l'obiettivo di valutare e definire la rete di trasporto pubblico su gomma che completerà la messa in esercizio del tram-treno fino al piazzale Ex-Scuole e le esigenze di P+R”.
Sul fronte delle linee locali, l’Esecutivo ricorda che il collegamento con Gandria è garantito dalla linea regionale 490, di competenza cantonale. Un possibile miglioramento potrebbe arrivare dall’abolizione del divieto di cabotaggio nei servizi transfrontalieri tra Svizzera e Italia: “Ciò significa che sulla linea C12 Menaggio-Porlezza-Lugano si potrà permettere di caricare e scaricare utenti anche su suolo elvetico”. In merito alla linea 19 tra Villa Luganese e Cornaredo, spiegano che dopo il potenziamento del 2023 i passeggeri sono passati da 16’500 nel 2022 a 49mila nel 2025, mentre le indennità a carico della Città sono salite da 270mila a 616mila franchi. Eventuali modifiche o prolungamenti della linea dovranno però essere valutati considerando il ruolo strategico del nodo di interscambio di Cornaredo che “riveste un ruolo strategico per le connessioni con il resto della rete urbana e in particolare per i collegamenti verso la stazione FFS, verso il centro città e verso il centro scolastico di Trevano”.
Infine, riguardo alla navetta Scareglia-Maglio di Colla, si precisa che “il Municipio ha comunque richiesto al Cantone una particolare attenzione e nel limite del sostenibile un maggiore sforzo nel garantire le coincidenze del trasporto pubblico in Val Colla”.