La Sinistra interroga il Municipio su utilizzo dei park & ride e miglioramenti puntuali. Chiesti lumi anche sul regolamento atteso dal 2024

Incentivi per il trasporto pubblico, park & ride e linee locali sono al centro di un'interrogazione che Elena Rezzonico (La Sinistra, prima firmataria) ha presentato al Municipio di Lugano. Rispondendo a una precedente interpellanza, nel marzo 2024 l'esecutivo della Città aveva dichiarato di non opporsi di principio all'adozione di un regolamento sugli incentivi per il trasporto pubblico. Gli interroganti vogliono quindi sapere “a che punto è la preparazione del regolamento” e quanti incentivi, divisi per categoria di utente e prodotto, sono stati concessi nel 2024. Nell'interrogazione viene ricordato che “l'ordinanza municipale concernente la concessione di agevolazioni comunali in ambito di trasporto pubblico ha consentito nel 2024 di erogare ben 1,2 milioni di franchi annui di sovvenzioni”. Dopo sollecito di alcuni membri del legislativo, la Sezione Enti Locali ha fatto presente che “l'attuazione di politiche d'autonomia comunale che promuovono incentivi o facilitazioni in materia di protezione ambientale o altro (...) sono scelte di valenza politica che competono all'organo legislativo, di principio ancorate in disposti di regolamento”.
A Lugano l'utilizzo del park & ride “sembra essere modesto”. Questo perché “a fronte del forte sviluppo della rete Tilo e dei trasporti pubblici nel Luganese, appare probabilmente superato incoraggiare pendolari a intasare l'autostrada a sud e a nord di Lugano negli orari di punta, mentre avrebbe ormai più senso incoraggiare l'utilizzo dei mezzi pubblici”. Al Municipio viene chiesto il quadro legale relativo ai singoli park & ride, i dati di utilizzo e i costi a carico degli utenti e della Città e se “ritiene possibile investire i mezzi destinati ai park & ride per lo sviluppo del trasporto pubblico locale”.
Dopo “l'insoddisfacente risposta” ottenuta all'interrogazione sul tema dei miglioramenti puntuali dei trasporti pubblici locali, i consiglieri comunali vogliono sapere perché il Municipio “non intende essere proattivo per rendere più efficiente ed efficace il collegamento con Gandria, sviluppando e presentando con convinzione una proposta agli enti pubblici superiori, in modo da difendere gli interessi del quartiere e della Città”. Le domande riguardano anche la linea 19: oltre ai dati di utilizzo e “una valutazione della sua efficacia”, si chiede perché un suo prolungamento da Cornaredo/Stadio verso l'area Terzerina-Bozzoreda-Ruggì-Maraini Pregassona “non garantirebbe le esigenze di interscambio a Cornaredo Stadio”. Gli interroganti chiedono infine quanto costerebbe “soddisfare le richieste della petizione che chiede maggiori coincidenze della navetta Scareglia-Maglio di Colla, nonché una corsa aggiuntiva alla sera, per tamponare il disagio in Val Colla determinato dalla chiusura della strada cantonale sul Lavinone destinata a durare almeno un decennio”.