Luganese

Aggressioni a Lugano, chiesti lumi al Municipio

Per il consigliere comunale Giovanni Albertini occorre fornire un quadro chiaro della situazione e quali misure preventive applicare

In particolare si riferisce agli episodi avvenuti di recente in via Trevano
(Depositphotos)
2 marzo 2026
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Negli ultimi mesi – secondo il consigliere comunale Giovanni Albertini (Avanti con Ticino&Lavoro) – si sarebbe registrato “un susseguirsi di episodi di aggressione sul territorio cittadino che hanno alimentato un crescente sentimento di insicurezza tra la popolazione, in particolare in alcune zone sensibili della città”. In particolare fa riferimento agli episodi avvenuti di recente in via Trevano. Queste le ragioni per le quali ha fatto scattare un’interrogazione – firmata anche da Michele Codella – mirata a ottenere informazioni dal Municipio di Lugano. L’obiettivo: “Fornire un quadro chiaro, oggettivo e trasparente della situazione, affinché possano essere valutate con senso di responsabilità eventuali misure concrete volte a ristabilire e consolidare un clima di sicurezza e fiducia sul territorio comunale”.

Quante aggressioni sono state registrate negli ultimi cinque anni? In casi simili, quali misure cautelari vengono generalmente richieste alle autorità giudiziarie? In diversi casi, scrive Albertini, “riportati anche dalla stampa locale, gli autori di aggressioni risultano essere stati rimessi in libertà a breve distanza dai fatti”. Il Municipio, “è in grado di indicare quali siano i criteri applicati dalle autorità competenti per la carcerazione preventiva in tali situazioni?”. Infine, all’Esecutivo viene chiesto se siano previste misure preventive e dissuasive supplementari, quali il potenziamento della videosorveglianza in zone sensibili, maggiore illuminazione pubblica o un rafforzamento della polizia di prossimità.