Dopo la manifestazione di sabato 21 febbraio, presentata un'altra interrogazione (interpartitica) al Municipio

Ci sono disparità di trattamento nella gestione delle manifestazioni? A sollevare la domanda è un'interrogazione interpartitica (primo firmatario Andrea Togni, (Plr) presentata al Municipio di Lugano dopo la manifestazione di sabato 21 febbraio. Una manifestazione “non autorizzata, riconducibile a gruppi della Sinistra, peraltro alla presenza e con il sostegno pubblico di diversi politici eletti” che “ha comunque occupato il centro cittadino senza alcuna autorizzazione, senza interventi e misure volte a ripristinare le condizioni di equità, rispetto delle regole e fruibilità del suolo pubblico”.
Una decina gli interrogativi posti al Municipio. Si vuole sapere “perché è stata negata l’autorizzazione alla manifestazione della Destra, nonostante la richiesta formale e le misure proposte dagli organizzatori”; di quali informazioni operative disponevano Autorità e Polizia comunale sulla contromanifestazione della sinistra; per quale motivo “la manifestazione non autorizzata è stata tollerata”; se “organizzatori e promotori dell'occupazione non autorizzata” sono stati identificati e se saranno presi provvedimenti e prelevate tasse; se “non ritiene corretto far pagare agli organizzatori i costi del dispositivo di polizia disposto per questa manifestazione non consentita”. Viene inoltre chiesto se la gestione complessiva dell'ordine pubblico “è stata corretta” e, guardando al futuro, come intende il Municipio “garantire parità di trattamento tra soggetti politici diversi e il rispetto delle procedure autorizzative’.