Luganese

I costi di ‘Lu’ coperti dal budget ordinario per le pubblicazioni

Il primo numero della nuova rivista cartacea di Lugano è costato 42mila franchi, tanto quanto una singola campagna di manifesti

Il primo numero
(archivio Ti-Press)
13 febbraio 2026
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È costata 42mila franchi la pubblicazione del primo numero della rivista cartacea ‘Lu’. Lo spiega il Municipio di Lugano sollecitato da un'interrogazione di Paolo Toscanelli (Plr, primo firmatario). “Poco meno della metà – puntualizza l'esecutivo parlando della somma investita dall'Ufficio comunicazione – è servita per prestampa e stampa”. Un importo “interamente coperto dal budget ordinario destinato alle pubblicazioni, senza alcun costo aggiuntivo rispetto alle risorse a disposizione del settore”. La realizzazione della rivista “è stata possibile grazie alla riorganizzazione dei flussi di lavoro e alle sinergie create all’interno del settore, che hanno permesso di concentrare su un unico supporto cartaceo contenuti e temi già sviluppati nell’ambito della strategia ‘digital first’”. In questo senso, quindi, “la rivista non rappresenta un costo supplementare, ma un uso più efficiente delle risorse esistenti”.

A titolo di paragone, aggiunge l'esecutivo, “l’investimento è paragonabile al costo di una singola campagna di manifesti su rete Sga”. La scelta di un unico prodotto editoriale cartaceo, anziché di più pubblicazioni separate, “costituisce quindi un elemento di razionalizzazione e risparmio”. La distribuzione della rivista tramite punti chiave e sportelli della Città – Palazzo Civico, Puntocittà, Lac, Foce – “non implica costi aggiuntivi”.

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