Crtl e Crtm si sono incontrate a Melide per discutere dei dossier d'attualità, a cominciare da ‘Trasporti ’45’

Sedute attorno allo stesso tavolo a oltre un anno dall'ultimo incontro, le delegazioni delle Commissioni regionali dei trasporti di Luganese e Mendrisiotto e Basso Ceresio continuano ad accorciare le distanze. La voglia di collaborare non manca ed è stata rilanciata, venerdì scorso, a Melide, al seguito di una "intensa discussione". Numerosi, del resto, i temi di comune interesse, a cominciare dalle decisioni comunicate di recente dal Datec, il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, sullo fondo lo studio firmato dal Politecnico federale di Zurigo ‘Trasporti ’45’. In cima alla lista, non a caso, vi è la scelta per il Ticino di dare la precedenza al progetto PoLuMe, il potenziamento dell'autostrada fra Lugano e Mendrisio, i riverberi sul prolungamento di AlpTransit a sud di Lugano. Tra i dossier ci si è soffermati pure sui Programmi di agglomerato di sesta generazione e lo sviluppo della rete di bike sharing.
Oggi, si ribadisce in una nota congiunta, risulta essere "chiara la volontà di approfondire insieme e rapidamente, con incontri regolari e sedute di approfondimento, i temi di comune interesse, per poter rappresentare con maggiore peso e chiarezza gli interessi delle due regioni nei confronti delle competenti autorità cantonali e federali, stradali e ferroviarie".
Le due delegazioni per l'occasione erano guidate dai rispettivi presidenti, Filippo Lombardi per il Luganese ed Elia Brusadelli per il Mendrisiotto e Basso Ceresio; al loro fianco Ettore Vismara, Daniel Buser, Mario Canepa e Fiorenzo Ghielmini, per la Crtl, e Sergio Bernasconi e Davide Lurati, per la Crtm.