Oltre ai membri interni, il comitato di risanamento sarà composto anche da Siegfried Alberton, Enzo Lucibello e Adam Stanford

Siegfried Alberton, Enzo Lucibello e Adam Stanford. Saranno loro l’appoggio esterno che affiancherà gli interni, nel comitato di risanamento finanziario della Città di Lugano, costituito l’anno scorso per accompagnare il Municipio nella delicata fase di rientro finanziario che sta affrontando. Lo fa sapere il Comune in una nota.
Alberton è economista specializzato in politiche pubbliche, analisi prospettiche, nonché sviluppo socioeconomico e territoriale. È responsabile regionale del Dipartimento formazione continua dell’Istituto universitario federale per la formazione continua, ha lungamente collaborato con Usi e Supsi ed è già stato attivo con incarichi pubblici simili, ad esempio coordinando tavoli di lavoro, per il Cantone. Lucibello è un imprenditore storicamente attivo in numerosi campi, a lungo presidente della Disti (l’Associazione dei distributori ticinesi), è noto anche per aver guidato il colosso dell’elettronica Media Markt in Ticino e pertanto ha maturato esperienza nell’efficienza operativa e nei modelli di servizio. Infine, Stanford è un esperto di strategia e trasformazione di organizzazioni complesse in quanto attivo per tanti anni principalmente in ambito bancario e finanziario e da quasi vent’anni è in Deloitte, una delle principali organizzazioni mondiali in servizi professionali.
Come detto, loro affiancheranno il nucleo interno all’amministrazione comunale già operativo e composto da: Robert Bregy (segretario comunale), Ana de las Heras (direttrice Risorse umane), Mathias Marzorati (direttore Controllo finanze) e Giacomo Orlandi (direttore Finanze). Il compito di questo comitato allargato non sarà solo contenere la spesa pubblica, come fatto per gli ultimi due Preventivi, ma anche “rivedere in modo sistematico il perimetro delle attività comunali, le priorità e gli standard di servizio”. Si intende dunque ora analizzare in modo strutturato le attività del Comune “per porre le basi per scelte chiare, orientate alla sostenibilità finanziaria e a una visione strategica di lungo periodo”. Le decisioni politiche, si precisa, verranno prese naturalmente dal Municipio, definendo “priorità, perimetro d’azione e standard di servizio, in coerenza con la visione strategica della Città”. Un risanamento che quindi, si conclude, non è da leggersi unicamente come “semplice esercizio contabile, ma come atto di responsabilità nei confronti dei cittadini e delle generazioni future”.