Luganese

La Città ha rimediato ai presunti disservizi alle Case 1964

Il Municipio di Lugano spiega come la Gestione Immobiliare per Istituzionali Sa è intervenuta per sistemare i problemi al sistema di riscaldamento

L’Esecutivo spiega che il problema è stato risolto
(Ti-Press)
23 gennaio 2026
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Non c’è stato alcun disservizio al sistema di riscaldamento agli stabili di via Trevano 117 e 119, le cosiddette “Case 1964”, che sono amministrati dalla Gestione Immobiliare per Istituzionali Sa (GIpI Sa). Lo ha messo nero su bianco il Municipio di Lugano che ha risposto all’interpellanza sottoscritta da cinque consiglieri comunali della Lega (primo firmatario Marco Seitz), nel frattempo trasformata in interrogazione (che necessita quindi una risposta scritta dell’Esecutivo). L’atto parlamentare, ricordiamo, ha chiesto al Municipio di intervenire al più presto, con “misure che possano assicurare agli inquilini degli stabili di via Trevano 117 e 119, le Case 1964, condizioni abitative adeguate, un servizio di riscaldamento efficiente e costi commisurati alla qualità del servizio reso”.

Secondo il Municipio, “l’impianto provvisorio è stato messo in funzione il 19 dicembre 2024 (il lasso temporale è dunque di circa un anno e non due come indicato nell'interrogazione). I tempi si sono effettivamente prolungati, in quanto è stato eseguito preliminarmente un approfondimento per verificare la possibilità di cambiare il vettore energetico e dei lavori a esso conseguenti. Dall’analisi è emerso che l’intervento non era finanziariamente sostenibile nell’ambito del credito stanziato all’interno del credito quadro di poco meno di 11 milioni di franchi per gli interventi di ristrutturazione e di manutenzione straordinaria (programmata degli immobili di reddito della Città di Lugano per gli anni 2019-2026) e si è dovuto limitare alla sola sostituzione della caldaia”. Invece, continua l’Esecutivo, “la caldaia esterna provvisoria, che verrà dismessa nelle prossime settimane, rispetta le normative vigenti in materia”.

In ogni caso, aggiunge il Municipio, “i servizi preposti erano al corrente della situazione e confermano che il 20 gennaio 2026 è iniziato l’intervento di sostituzione della caldaia. L’intervento sarà concluso nel mese di febbraio”. In merito al presunto aumento sproporzionato delle spese di riscaldamento a fronte di un servizio peggiorato, la Città precisa che “a parità di occupazione degli appartamenti (2024-2025), l'aumento medio delle spese per appartamento ammonta a circa 11 franchi al mese rispetto all'anno precedente (circa 120-130 franchi all'anno per appartamento), sul conteggio spese di 12 mesi. I costi non sono però imputabili all'impianto temporaneo bensì all'aumento dei costi dei combustibili. Quale gesto della Città di Lugano per andare incontro agli inquilini, le spese verranno allineate a quelle degli anni precedenti (circa 6’500 franchi in totale), scontando l’aumento dal prossimo conguaglio. La comunicazione verrà data da GIpI a tutti gli inquilini. Per completezza di informazione si segnala che GIpI non ha ricevuto alcuna segnalazione in merito a problematiche dell'impianto di riscaldamento da parte degli inquilini degli stabili di via Trevano 117 e 119”.

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