ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
11 min

Risparmiare sostituendo il riscaldamento elettrico

Domani nel Palazzo della Sopracenerina una serata informativa organizzata dalla Ses, in collaborazione con TicinoEnergia
Mendrisiotto
1 ora

Mendrisio rivede verso il basso il costo dei sacchi dei rifiuti

Da gennaio le tasse causali incideranno meno sul budget familiare. Pubblicata l’Ordinanza rivisitata
Bellinzonese
1 ora

Ospedali di valle, associazione in assemblea a Biasca

All’ordine del giorno il cambio di presidenza e la decisione sul testo conforme dell’iniziativa ‘Per cure mediche e ospedaliere di prossimità’
Locarnese
1 ora

Cevio, due ‘no’ nel voto referendario per scuole e terreno

Alta la partecipazione al voto: del 71,55%. Bocciate entrambe le risoluzioni che il Consiglio comunale aveva adottato il 20 giugno
Grigioni
1 ora

Sindaco di Lostallo, Moreno Monticelli pronto a rinunciare

Municipio riconfermato in blocco: ‘Lavoriamo bene, se Giudicetti vuole continuare io faccio un passo indietro’. A Castaneda la novità è Salvanti
Locarnese
1 ora

Scontro con un’auto di grossa cilindrata: la moto sul cofano

Sul posto, in via Luini a Locarno, agenti della Polizia in quello che è un incidente le cui informazioni sono ancora frammentarie
Mendrisiotto
2 ore

Il ‘Natale a Mendrisio’ moltiplica i mercatini

Più possibilità espositive per commercianti, artigiani e hobbisti. Gli eventi si concentreranno in Piazza del Ponte
Ticino
3 ore

I Verdi approvano la lista col Ps: ‘Saremo la vera novità’

L’Assemblea ha ratificato le candidature di Samantha Bourgoin e Nara Valsangiacomo per il Consiglio di Stato. ‘Bisogna puntare al raddoppio in governo’
Mendrisiotto
3 ore

I Moka People tornano al Mulino del Daniello

In programma una tre giorni fra arte, musica, proposte d’intrattenimento e momenti di ristoro
Mendrisiotto
4 ore

Una serata sulla violenza contro le donne a Chiasso

La neocostituita associazione ‘Mai più sola’ apre il dibattito sul tema con politici ed esperti
Luganese
1 gior

Centauro ferito per evitare l’auto che ha invaso la sua corsia

L’incidente è avvenuto sul mezzogiorno di sabato lungo la strada cantonale che da Carabietta conduce ad Agnuzzo
Bellinzonese
1 gior

Scontro fra due auto a Cadenazzo: un ferito

Il tratto di via Ala Campagna è stato chiuso per oltre un’ora per consentire le operazioni di soccorso e il recupero dei veicoli accidentati
Video
Ticino
1 gior

La Chiesa si mette in attesa ‘un po’ particolare’ del Natale

Messaggio alla Diocesi ticinese del vescovo Alain de Raemy in occasione domenica dell’inizio del cammino d’Avvento
Luganese
1 gior

A2, PoLuMe anche da Gentilino alla Vedeggio-Cassarate

L’Ustra conferma: in autostrada si potrà usare la terza corsia d’emergenza come ‘dinamica’ in caso di necessità fino a Lugano nord
Ticino
1 gior

Cantonali ’23, Andrea Giudici torna in pista. E lo fa con l’Udc

Deputato liberale radicale dal 2003 al 2019, l‘avvocato locarnese proverà a tornare in Gran Consiglio: ’I democentristi rappresentano meglio le mie idee’
VIDEO
Locarnese
1 gior

‘Non si può ammazzare una donna per un ciuffo di capelli’

Tre 18enni che frequentano il Liceo Papio hanno deciso di compiere un gesto simbolico a sostegno delle donne iraniane che lottano per i propri diritti
Bellinzonese
1 gior

‘Hanno dato il massimo ma sono stati travolti da una tempesta’

La difesa dei vertici della casa anziani di Sementina chiede l’assoluzione contestando anche le direttive di Merlani. Morisoli: ‘Fatto il possibile’
24.11.2022 - 19:05
Aggiornamento: 19:24

Lavoro e formazione, a Lugano nasce il Punto digitale

La novità s’inserisce nel solco di iniziative, promosse da Comune, Città e Confederazione, volte e promuovere le competenze di base

lavoro-e-formazione-a-lugano-nasce-il-punto-digitale
Ti-Press
Bisogna cercare, ma anche saper cercare

Un supporto allo sviluppo delle capacità digitali. Questo, in estrema sintesi, lo scopo del Punto digitale, l’ultima novità in ambito sociale a Lugano. Il progetto è nato da una collaborazione fra la Divisione socialità della Città e Lugano Living Lab con l’Usi. Sostanzialmente, prevede un’assistenza gratuita per il disbrigo di piccole pratiche di uso quotidiano (come ad esempio l’acquisto di biglietti online) o l’utilizzo di programmi di pagamento elettronici. Una novità che s’inserisce nel solco di quanto Comune, Cantone e Confederazione già fanno per promuovere lo sviluppo di competenze di base, digitali comprese dunque, e di riflesso nel sostegno alla formazione e al lavoro. Non a caso la sede del Punto digitale è in via Ceresio 25, nello stesso luogo dove si trova un’altra realtà che pian piano si sta consolidando nel medesimo ambito: lo Spazio Lavoro.

Possibilità di pc gratuiti

«Si tratta di un progetto sperimentale, un luogo d’incontro fra nativi digitali e non – spiega Monica Aliprandi, coordinatrice dei progetti in questione per il dicastero –. Il progetto si baserà molto sulle esigenze espresse dagli utenti, mentre l’assistenza digitale è garantita da studenti volontari iscritti al Bachelor in Scienze della comunicazione all’Usi». I giovani coinvolti potranno in tal modo ottenere crediti formativi, facendo allo stesso tempo esperienza in ambito di comunicazione interculturale e intergenerazionale. Con il medesimo obiettivo di «evitare il rischio di esclusione sociale e professionale» lavorando sulla digitalizzazione, spiega Aliprandi, è nato pochi mesi fa anche il progetto eQuiD. Con sede in via Besso 38, fornisce in comodato d’uso gratuito materiale informatico per ridurre il divario digitale e promuovere una cultura del riuso e della solidarietà. «In questi primi mesi sono già stati consegnati circa 120 computer a cittadini o associazioni del Luganese. Il 10% dei nostri utenti sono pensionati».

Spazio Lavoro: in due anni 1’600 incontri con 500 utenti

Esclusivamente rivolto a persone in età da lavoro è invece lo Spazio Lavoro e Formazione, inaugurato nell’estate del 2020 «per aiutare quelle persone in difficoltà nella ricerca di un impiego per carenza di competenze e di strumenti. L’accesso è libero agli strumenti digitali e non presenti in sede, mentre le consulenze sono su prenotazione». Due anni di intenso lavoro sufficienti per un primo bilancio. «Abbiamo avuto oltre 1’600 incontri individuali con 500 utenti circa – spiega la responsabile –, con 60 consulenze al mese». Importante anche il côté formativo: 17 corsi di formazione brevi gratuiti, 2 corsi lunghi al costo di 150 franchi, oltre 130 partecipazioni. Per ampliare e consolidare il servizio, dal 2023 verrà potenziato con un nuovo collaboratore, diminuendo i tempi d’attesa.

In arrivo una sede unica per i progetti

Le cifre fornite a Palazzo civico parlano dunque di un interesse significativo e di un settore in sviluppo. Ma quante delle persone che si sono affidate allo Spazio Lavoro sono poi effettivamente entrate nel mondo del lavoro? «Sono progetti giovani – l’intervento del capodicastero Socialità Lorenzo Quadri –, ci vuole del tempo per effettuare un monitoraggio e un bilancio che siano affidabili. Naturalmente verranno fatti, come già accade con i rapporti di LuganoNetWork». Proprio quest’ultimo, oggi in via Trevano 55, è stato una delle prime risposte della Città, ha sottolineato il municipale, ai problemi legati all’occupazione per agire in particolare sui fattori legati alla vulnerabilità e all’esclusione dal mercato del lavoro. A queste, si sono negli ultimi anni aggiunte quelle già citate da Aliprandi. «Il lavoro in rete, come quello sul lungo termine, è molto importante – l’osservazione di Quadri –. Raggruppare i servizi sotto uno stesso tetto favorirebbe l’interazione fra le varie proposte. Un luogo è stato individuato, sono in corso gli approfondimenti».

Competenze di base: in Ticino uno su cinque in difficoltà

E a proposito di lavoro in rete, di vitale importanza nella promozione delle competenze di base e della digitalizzazione appare anche il contributo del Cantone. «In Svizzera ci sono ben 800’000 cittadini fra i 16 e i 65 anni che non sono in grado di leggere e scrivere correttamente. In Ticino una persona su cinque ha difficoltà in operazioni matematiche di base o a comprendere testi semplici nella vita professionale e quotidiana» l’amara constatazione di Tatiana Lurati Grassi, capoufficio della Formazione continua e dell’innovazione del Decs. «Molto spesso queste problematiche sono sottovalutate, eppure spesso ostacolano la partecipazione alla vita sociale, familiare e professionale. Molte persone che hanno queste difficoltà spesso o non riconoscono di avere un problema o se ne vergognano. Per questo sono importanti le campagne, che devono essere mirate e differenziate a seconda del target».

Le basi della risposta cantonale a questa problematica sono contenute in larga parte nelle ventiquattro misure che contribuiscono al Programma cantonale per la promozione delle competenze di base degli adulti per il periodo 2021-24. In questo solco si inseriscono i ‘Caffè APPrendo’: «Luoghi informali e accoglienti dove le persone possano trovarsi a proprio agio e muoversi a contatto con la realtà digitale, dove seguire formazioni di breve durata che rispondano a esigenze puntuali». Proposte che nascono da un’esperienza di successo effettuata nel Canton Zurigo e che in Ticino si sta riflettendo in realtà diverse ma simili, come la Città dei mestieri a Bellinzona, la Filanda a Mendrisio e... le recenti novità luganesi. Per informazioni sul tema: www.ti.ch/cbda o www.lugano.ch.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved