la-massa-critica-per-riportare-i-tifosi-a-cornaredo-c-e
archivio Ti-Press
Roberto Badaracco
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
3 min

Alba, in attesa di risposte da Berna si compattano i ranghi

L’Associazione che si batte a difesa dell’Aeroporto cantonale di Locarno ha pronto un suo Consiglio strategico
Luganese
38 min

Prima di quella dei conferenzieri, s’alza la voce di Greenpeace

Azione di alcuni militanti ‘verdi’, che in prossimità della sede degli incontri della conferenza sull’Ucraina hanno issato una finta pala eolica
Luganese
1 ora

A Lugano al lavoro per un ‘piano Marshall’ ucraino

Ultimi scampoli di conto alla rovescia in riva al Ceresio: alle 13.30 Ignazio Cassis e Volodymir Zelensky (virtualmentre) daranno il via ai lavori
Luganese
4 ore

Conferenza Ucraina: ‘Simbolica? Direi piuttosto solidale’

Artem Rybchenko, ambasciatore ucraino a Berna, sulla Ukraine Recovery Conference di Lugano: ‘Preziosa opportunità di incontro coi partner internazionali’
Luganese
4 ore

Resega e dintorni, un ‘regalo’ all’Hcl?

Fa discutere la concessione di un diritto di superficie per una palazzina attigua alla pista
Ticino
12 ore

L’economia dei lavoretti da noi è ‘poco diffusa’

Lo rileva il Consiglio di Stato rispondendo a un’interrogazione di Sirica (Ps) in seguito al ‘caso Divoora’. Attesi approfondimenti a livello nazionale
Locarnese
13 ore

JazzAscona 2022, organizzatori molto soddisfatti

Sotto il segno del gemellaggio con New Orleans la maratona musicale ticinese, giunta alla 38esima edizione, ha registrato un ottimo successo
Locarnese
13 ore

Salvataggio Sub Gambarogno, dati due nuovi brevetti

 Mattia Ferrari e Roberto Plebani hanno ottenuto il brevetto per i salvataggi nelle acque libere
Locarnese
14 ore

Mortale di Broglio, ‘Daniele amava la valle e la sua libertà’ 

Il 20enne è deceduto nell’incidente stradale avvenuto stanotte. Nato al ‘piano’ ma col cuore fra le montagne. Il ricordo di parenti e amici.  
Gallery
Mendrisiotto
14 ore

Cavea Festival ad Arzo, grande musica e buoni numeri

Organizzatori soddisfatti. Alla manifestazione alle cave tutto è filato liscio anche sul fronte della sostenibilità e della sicurezza
Luganese
15 ore

Lugano, Harley Days di successo con... fuochi inattesi

Folta partecipazione all’evento che si chiude oggi. Ma a far discutere sono i fuochi d’artificio non annunciati di sabato sera. Badaracco: ‘Malinteso’.
Gallery
Luganese
16 ore

Ukraine Recovery Conference, Shmyhal atterrato ad Agno

Il Primo ministro, che guiderà la delegazione ucraina è arrivato in città. Accolto dal presidente Cassis e dal sindaco Foletti
Mendrisiotto
17 ore

Morta sull’A2, gli amici del ritrovo: ‘Una bellissima persona’

Nella regione ha lasciato increduli la morte della 36enne travolta nella notte a Rancate. La giovane donna era mamma di due bambine
Luganese
18 ore

Risparmio energetico, i Verdi: ‘Lugano faccia la sua parte’

Un’interrogazione ecologista chiede al Municipio di adeguarsi alle raccomandazioni dell’Agenzia internazionale dell’energia
Bellinzonese
18 ore

Diaporama di Giuseppe Brenna sugli alpi di Leventina

L’alpinista giovedì 7 luglio presso il Dazio Grande presenterà in conferenza la sua ultima fatica editoriale
Ticino
18 ore

Mafie in Ticino, ‘il pool cantonale non serve’

Risposta del Consiglio di Stato alla mozione di Quadranti (Plr). Il deputato insoddisfatto replica: ‘Porterò il dossier nella commissione competente’
Luganese
19 ore

A Lugano, delegazione italiana guidata da Della Vedova

All’Ukraine Recovery Conference in riva al Ceresio (domani e martedì), per la Penisola ci sarà il sottosegretario
19.05.2022 - 09:57
Aggiornamento: 14:54

‘La massa critica per riportare i tifosi a Cornaredo c’è’

Con Roberto Badaracco, vicesindaco di Lugano, ripercorriamo le vicissitudini che hanno caratterizzato l’ultimo anno dell’Fc Lugano

«È successo di tutto e di più, ma tutti gli elementi del mosaico sono finiti al posto giusto nel momento giusto». Quanto successo nell’ultimo anno dell’Fc Lugano ha interessato da vicino anche il Municipio della Città. Ne abbiamo parlato con Roberto Badaracco, vicesindaco e capodicastero Cultura, sport ed eventi. Quando la cordata italo-brasiliana è stata presentata, anche all’esecutivo, «ho avuto la schiena fredda. Per fortuna Angelo Renzetti, a cui va dato il merito per questo primo passo fondamentale nel rilancio, si è accorto per tempo che dietro c’era altro e ha rimesso tutto a posto, annullando l’accordo nonostante le difficoltà finanziarie e il nodo ancora da sciogliere con Leonid Novoselskiy». La cessione della proprietà, nell’agosto scorso, a Joe Mansueto «ha sbloccato la situazione e l’arrivo dell’attuale dirigenza ha cambiato tutto e segnato una svolta per il Lugano». Badaracco sottolinea come «la nuova proprietà si è messa a discutere seriamente con la Città del nuovo stadio, dando anche una mano per la campagna referendaria».

Il Pse, ‘una vittoria fondamentale’

Il voto sul Polo sportivo e degli eventi (Pse) del mese di novembre «è stata una vittoria fondamentale – continua Badaracco – che è servita tantissimo a tutta la realtà sportiva di Lugano. Per l’assenza di spazi, e questa è una debolezza, le società sono separate, ma tutte hanno capito che era necessario unirsi a livello di strutture e per fare un salto di qualità». A Lugano sono presenti «realtà sportive importantissime ma che non si conoscevano, e che grazie al referendum si sono unite mostrando uno spirito e una sensibilità che dura ancora oggi: a Berna erano per esempio presenti giocatori delle squadre di basket e di volley». L’attesa è ora focalizzata sul nuovo stadio, atteso per il 2026. «Essendo subentrata in un momento di pianificazione di dettaglio, la nuova dirigenza bianconera sta collaborando anche per lo stadio: possono dirci le loro desiderata per punti che potranno migliorare l’impianto, la struttura e l’accoglienza per poter dare un ulteriore valore aggiunto alla struttura».

‘Sarebbe bello avere almeno 7mila persone a partita’

L’entusiasmo che sta accompagnando la squadra è tangibile. Lo si è visto domenica con le 10mila persone presenti a Berna e con la folla che ha atteso i vincitori della Coppa in piazza della Riforma e anche ieri allo stadio di Cornaredo, con una lunghissima colonna di fan di tutte le età in attesa di un autografo o di una foto ricordo con il proprio beniamino. Un entusiasmo che continuerà? Questa sera a Cornaredo arriveranno i campioni svizzeri dello Zurigo. L’ultimo incontro casalingo della stagione sarà una sorta di Supercoppa svizzera. Ci sarà il pubblico delle grandi occasioni? «C’è molto entusiasmo – conferma Badaracco –. A Berna ho incontrato gente proveniente da tutto il Ticino: questo dimostra che la massa critica per riportare i tifosi allo stadio c’è. Sarebbe bello se questa sera ci fossero migliaia di persone per salutare la squadra». Il capodicastero cita ancora una volta il lavoro della nuova proprietà. «Come dice la dirigenza, non sarà un discorso da fare nell’immediato, ma sul quale occorrerà lavorare per creare una struttura societaria e una forza organizzativa, sportiva e logistica per diventare una grande squadra». Il nuovo Cornaredo da solo dovrebbe contribuire all’aumento dei tifosi. «Il nuovo impianto di Losanna ha portato tremila spettatori in più a partita. A Lugano sarebbe bello averne sempre almeno 7mila per vivere partite ricche di atmosfera. Gli spettatori attirano atri spettatori e la partita diventa un’esperienza aggregativa da vivere in compagnia. Lo sport ha un potenziale molto forte che sa regalare momenti unici». Badaracco riserva attenzione anche all’allenatore Mattia Croci-Torti. «Una scelta fondamentale – analizza –. La nuova proprietà ha capito che era una figura importante per tutto il Ticino. Mattia ci ha inoltre messo del suo, è un ragazzo intelligente che ha saputo cogliere al volo l’occasione della sua vita».

In Europa tre volte in pochi anni

La vittoria in Coppa riapre al Lugano le porte dell’Europa per la terza volta in pochi anni (le altre qualificazioni sono datate 2017 e 2019). Le qualificazioni del mese di agosto potranno essere giocate allo stadio di Cornaredo. «Diventerà l’evento di agosto, mese in cui notoriamente non ci sono molti appuntamenti, sperando di poter accedere al playoff e continuare – sottolinea il municipale –. La qualificazione dimostra che il Lugano sta lavorando benissimo e possiamo essere contenti della nostra realtà calcistica che in futuro sarà ancora migliore».

Ipotesi polisportiva a Lugano?

Tornando ai rapporti tra le società, è possibile ipotizzare la nascita di una polisportiva a Lugano? «Non è facile perché ogni società ha la sua storia e la sua struttura ma grazie all’arrivo del nuovo palazzetto che verrà utilizzato da tantissime realtà sportive, sarà possibile iniziare a lavorare, conoscersi e trovare sinergie soprattutto per organizzazione e costi». Quello della polisportiva sarà comunque un discorso a lungo termine. «Così come succede a livello politico con le aggregazioni comunali, meglio iniziare a conoscersi e collaborare». Dopo la positiva esperienza della giornata dello sport organizzata durante la campagna referendaria per il Pse, le società «sono intenzionate a riproporre assieme questo appuntamento a cadenza annuale», conclude Roberto Badaracco.

Leggi anche:

Questione di scelte. E il Lugano le azzecca tutte

Lugano, piazza Riforma celebra i suoi campioni

‘C’è una Coppa da fotografare’: il gioioso assalto a Cornaredo

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cornaredo fc lugano lugano roberto badaracco società
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved