20.12.2021 - 11:37
Aggiornamento: 16:38

Damiano Robbiani al timone del Museo del Malcantone

Reso ufficiale il passaggio di testimone. Bernardino Croci Maspoli lascia, ma resta legato all’istituzione

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Passaggio di testimone alla guida del Museo

Passaggio di testimone alla guida del Museo del Malcantone. Dopo una pluridecennale conduzione Bernardino Croci Maspoli si accinge a lasciare l’incarico pur continuando ad assicurare collaborazione, presenza e sapere. A raccogliere la sua eredità sarà Damiano Robbiani, collaboratore scientifico all’Ufficio patrimonio culturale della Città di Lugano, storico e archivista, nonché municipale di Caslano. Il nome di Robbiani è balzato all’attenzione selezionando le sedici candidature che hanno risposto al concorso. Per segnare questo momento importante, sabato, al Museo della pesca di Caslano in occasione dell’assemblea di rito, vecchio e nuovo responsabile si sono passati una vecchia pala da panettiere. Viatico tramite il quale il conservatore uscente ha augurato al suo successore di “sfornare negli anni a venire tante belle e importanti realizzazioni a favore del Malcantone, che siano l’indispensabile pane per il nutrimento degli spiriti”.

Il plenum di sabato ha dato modo altresì di discutere il preventivo 2022 dell’Associazione Museo del Malcantone e di illustrare le attività didattiche, di animazione ed espositive in programma l’anno prossimo, senza tralasciare progetti di ricerca, con una nuova pubblicazione e approfondimenti sugli stuccatori e i fornaciai malcantonesi. Annunciata poi l’apertura di una raccolta fondi per la realizzazione a Curio del deposito-laboratorio: una struttura innovativa in legno che allargherà pure gli spazi museali con una particolare attenzione alla funzione didattica.

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