ULTIME NOTIZIE Cantone
Mendrisiotto
20 min

Un territorio raccontato attraverso tredici storie di vita

Le conversazioni del poeta Massimo Daviddi e i ritratti del fotografo Aldo Balmelli in un libro che restituisce lo sguardo dei protagonisti
Ticino
1 ora

Tetto ai premi di cassa malati, Carobbio: ‘Grave non parlarne’

Per la consigliera agli Stati il ‘no’ all’entrata in materia è ‘un brutto segnale’. Chiesa: ‘rifiutiamo il principio, e per il Ticino cambierebbe poco’
Luganese
1 ora

Le oasi di Vezia, idee per un paese più visibile

Dai luoghi di aggregazione a piccole aree di ristoro, molte le proposte pervenute dalla cittadinanza
Luganese
2 ore

Lugano, il futuro del fiume Cassarate passa dal Liceo 1

Per la riqualifica un’inedita collaborazione fra Dipartimento del territorio e ragazzi dell’istituto scolastico, fra nuovi accessi e un percorso didattico
Ticino
3 ore

Vigilanza sulla Procura federale, proposta Fiorenza Bergomi

La Commissione giudiziaria sottopone le proprie indicazioni all’Assemblea federale in vista delle nomine in programma per il 14 dicembre
Ticino
3 ore

Targhe, Dadò: ‘Colpa del governo’. Gobbi: ‘Sei in malafede’

Caos imposta di circolazione, dopo il ritiro dei decreti da parte del Consiglio di Stato è botta e risposta al fulmicotone, tra accuse e puntualizzazioni
Luganese
3 ore

Lugano, assegnate le tre residenze musicali allo Studio Foce

Ai vincitori, tutti della Svizzera italiana, viene dato per cinque giorni un supporto per preparare un tour di almeno cinque date
Bellinzonese
3 ore

Altro appuntamento a Bellinzona con ‘Una volpe in Città’

Domenica 4 dicembre alle 17.30 a Castel Grande Andrea Fazioli svelerà il secondo capitolo del racconto. Venerdì 2 dicembre aprirà la pista di ghiaccio
Bellinzonese
3 ore

L’inverno porta 13 nuovi percorsi per gli amanti delle ciaspole

L’Organizzazione turistica regionale Bellinzonese a Alto Ticino lancia la stagione fredda, ancora una volta segnata dall’attenzione per le passeggiate
06.10.2021 - 12:06
Aggiornamento: 15:40

Carona: 2’465 no alla privatizzazione della piscina

Consegnata in cancelleria a Lugano la petizione che chiede al Municipio di abbandonare il progetto da 7 milioni e ‘rilanciare la struttura per la collettività’

di Guido Grilli
carona-2-465-no-alla-privatizzazione-della-piscina
TI-PRESS
La consegna delle firme

No a un villaggio turistico a 5 stelle ‘Glamping’ rivolto principalmente al turismo d’Oltralpe. Sono ben 2’465 le firme raccolte in poche settimane e consegnate oggi in tarda mattinata a Palazzo civico, alla cancelleria di Lugano, dagli autori della ‘Petizione contro la privatizzazione della piscina di Carona’.

L’oggetto della discordia

Il tema della discordia riguarda il progetto per il quale la Città, “come unica alternativa alla chiusura della piscina“ - sostengono i petenti - intende investire 7 milioni di franchi, 6 dei quali a carico della cittadinanza. Questo uno degli argomenti posti in rilievo dai firmatari. Ma non solo: “Il partner privato - il Touring Club Svizzero - parteciperà con un solo milione all’investimento in cambio del diritto esclusivo di superficie (in pratica la proprietà) per i prossimi 40 anni”. Dal canto suo, la municipale Cristina Zanini, lo scorso agosto aveva tuttavia sottolineato che la proprietà rimarrà in mano alla Città, evidenziando che la struttura balneare “resterà aperta a tutti”. Per gli autori della petizione, c’è anche un tema legato al territorio che spinge a dire no al ‘Glamping’: “Il progetto prevede la costruzione di circa 35 bungalow che verranno inseriti nella zona più pregiata del comparto che, di fatto, non sarà più disponibile per gli utenti della piscina. La piscina, così come conosciuta finora, smetterà quindi di esistere”. La petizione chiede in conclusione di abbandonare il progetto e di rilanciare la grande struttura pubblica a favore della collettività. Non solo: “XCarona, promotrice della petizione, auspica che finalmente il Consiglio comunale approfondisca le numerose criticità di questo controverso progetto e sappia dare risposte più esaustive ai cittadini di Lugano in merito a: sostenibilità dell’investimento, opportunità del partenariato pubblico-privato, modifica del Piano regolatore e della destinazione d’uso, impatto ambientale, privazione di un servizio ai cittadini ecc...”. “La piscina di Carona è un prezioso servizio che non deve essere ceduto a privati bensì valorizzato e rilanciato a favore della collettività. L’unicità del luogo, le sue peculiarità e le sue potenzialità devono essere messe a disposizione dei cittadini e a favore del pubblico interesse”.

Tra i contrari diverse personalità

Tra i sostenitori della petizione, i promotori contano soddisfatti su alcune personalità di spicco: Sergio Rossi, professore di economia all’Università di Friborgo; Graziano Pestoni dell’Associazione per la difesa del servizio pubblico e Benedetto Antonini, per la Società ticinese per l’arte e la natura. Insomma, il tema sembra valer bene un dibattito che non mancherà di occupare l’agenda politica dei prossimi mesi.

Leggi anche:

Piscina di Carona, partita la petizione contro il glamping Tcs

Carona, 'la piscina resterà aperta a tutti'

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved