lugano-diciotto-i-papabili-per-il-post-jelmini
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
1 ora

Locarno, revocato il credito per l’autosilo ai Monti

Vizi di forma: il legislativo deve fare marcia indietro. Rinnovato l’Ufficio presidenziale: nuovo primo cittadino è Mauro Belgeri (Per Locarno)
Ticino
3 ore

Riaperta la A2 in direzione sud su una corsia

Era stata chiusa per un veicolo in fiamme. Su Twitter la Polizia cantonale segnala rallentamenti tra Maroggia e Mendrisio
Bellinzonese
3 ore

Sorpassi a Giubiasco, ex Oratorio archiviato fra le critiche

Votati dal Cc il credito suppletorio di 2,71 milioni e la sistemazione esterna. Il conto finale sale da 8 a quasi 11 milioni
Luganese
3 ore

Lugano, la Coppa svizzera svetta sul tavolo del Municipio

All’inizio della seduta di Consiglio comunale, applausi alle parole di Michele Campana e di Olivier Custodio, l’autore del parziale vantaggio di 2 a 1
Bellinzonese
4 ore

Morti Covid a Sementina, il Cc (per ora) non ne discute

Bellinzona, bocciate le richieste di Lega/Udc e Mps/Verdi/Fa: Municipio esortato dai gruppi a esprimere vicinanza e solidarietà ai familiari dei defunti
Luganese
5 ore

In un libro l’opera omnia poetica di Valeria Masoni

Si tratta del primo volume, che raccoglie le poesie scritte fra il 1944 e il 1957. Perlopiù inedite: solo alcune sono state pubblicate in passato
Ticino
5 ore

Trasporti, ‘sarà assorbita solo parte della crescente domanda’

Un recente studio analizza le tendenze della richiesta di mobilità in Ticino. ‘Gli investimenti in corso non potranno che fornire un viatico parziale’
Luganese
5 ore

Vezia, previdenza professionale: se n’è parlato a Villa Negroni

Si è tenuta oggi la prima edizione dell’evento Annual Focus Casse Pensioni, che ha toccato le principali tematiche relative al secondo pilastro
Ticino
5 ore

‘Formazione professionale, borse di studio fino ai 55 anni’

Compromesso in commissione tra la proposta di alzare da 40 a 60 anni la soglia e l’invito del governo di fermarsi a 50. Biscossa soddisfatta, Pronzini no
Bellinzonese
5 ore

Raduno della società di artiglieria al bunker di Mairano

Appuntamento con la tradizionale scampagnata per domenica 22 maggio alle 11
Grigioni
6 ore

San Vittore, conferenza sul restauro al Museo Moesano

L’evento si terrà giovedì 19 maggio alle 20 con il restauratore-indoratore Marco Somaini
Luganese
6 ore

Lugano, Besso Pulita! in assemblea

L’appuntamento è per il 23 maggio alle Elementari di Besso. Si parlerà dei lavori alla Stazione Ffs e dei Patriziati
14.11.2019 - 06:20

Lugano, diciotto i papabili per il post Jelmini

Numerosi i profili individuati dalla commissione, ma per una lista bisognerà aspettare l’anno nuovo. Confermati nella rosa i cinque nomi sin qui trapelati

«Sarà una lista variegata, con le diverse anime del partito, di battaglia. Neanche uno dei candidati sarà una scelta di ripiego». All’indomani dell’annuncio di Angelo Jelmini di non ricandidarsi per la prossima legislatura, è con il presidente della sezione luganese del Ppd Angelo Petralli che facciamo il punto su quello che di fatto ha rappresentato il lancio della campagna elettorale per elezioni comunali di aprile 2020.

«Al momento, di ufficiale non c’è ancora nulla» sottolinea. E non potrebbe essere altrimenti: il termine per consegnare le liste è fissato al 27 gennaio. Tuttavia, la commissione cerca – presieduta da Claudio Bignasca – è già attiva. Numerose le persone contattate, e alcuni nomi per la successione al municipale sono già trapelati. A farli alla ‘Regione’ ieri è stato l’ex consigliere di Stato Paolo Beltraminelli, che parlando di nomi validi ha citato Michel Tricarico, Lorenzo Jelmini, Nadia Ghisolfi, Sara e Lorenzo Beretta Piccoli. «Sì, posso dire che questi cinque nomi sono tutti nella rosa – conferma Petralli –, ma ne abbiamo diversi altri». Sono diciotto infatti le possibili candidature prese in considerazione finora dalla commissione. E se difficilmente una lista ufficiale per il Municipio verrà presentata prima di Natale, nelle prossime settimane è prevista un’audizione dei papabili. «Saranno ascoltati tutti in un modo un po’ particolare – rivela il presidente –. Non sarà la commissione a interrogare, ma saranno i candidati a esporre le proprie idee, le proprie impressioni e le proprie visioni sulla città».

Per Petralli, il bilancio di Jelmini in Municipio è «senz’altro positivo». «Come capacità, secondo me è il migliore dell’esecutivo. Il problema è che i dossier che ha in mano non sono semplici da risolvere». E anche per questo, è importante scegliere con attenzione i candidati in quanto «dovranno essere persone in grado di gestire un impegno come quello di municipale di Lugano».

Il presidente della sezione non nasconde che l’esito delle elezioni cantonali prima e federali poi non desti qualche preoccupazione anche per le comunali. «Abbiamo fatto un’analisi e non è sicuro al 100% il municipale Ppd. Ma lotteremo fino in fondo». Il rischio è che possa raddoppiare l’area rosso-verde a scapito o del terzo seggio leghista o proprio di quello popolare democratico. Alle elezioni del 2016 infatti, il Ppd è sceso sotto al Ps, fino a diventare il quarto partito in città.

Di certo c’è che la decisione di Jelmini ha convinto alcuni indecisi a scendere in campo e in generale darà più pepe alla competizione. «Formalmente non ho ancora incontrato la commissione – spiega Lorenzo Jelmini –. Sicuramente il Municipio di Lugano è una carica importante e per chi fa politica molto interessante. Non lo escludo». Il granconsigliere, che in Consiglio comunale a Lugano è già stato capogruppo, rivolge poi all’uscente (nonché cugino) «un senso di gratitudine per quel che ha fatto e per la serietà con la quale ha gestito tutti i dossier». Non conferma di essere stata contattata, ma Nadia Ghisolfi ammette il proprio interesse: «Mi piacerebbe mettermi in lista per Lugano, darei la mia disponibilità». La granconsigliera si è trasferita da Bellinzona in città da poco, da maggio. Il consigliere comunale Lorenzo Beretta Piccoli riconosce che «ci sono state delle discussioni preliminari» e che «mi metterei a disposizione volentieri qualora ci fosse l’interessamento da parte del partito», mentre la collega ed ex granconsigliera Sara Beretta Piccoli rivela di essere «molto motivata» e di aver dato anch’essa la propria disponibilità alla commissione. Dei contatti sono stati ammessi già ieri anche dal capogruppo in Cc attuale, Michel Tricarico, che ha mantenuto un profilo più discreto al momento sull’argomento, confermando tuttavia un suo interessamento.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved