Locarnese

Losone, il capitale proprio per assorbire il disavanzo

Preventivi 2027 del Comune in rosso di 1,15 milioni di franchi. Pesa il capitolo ‘Previdenza’. Confermato il moltiplicatore al 90 per cento

Losone, il capitale proprio per assorbire il disavanzo
Pronto il messaggio municipale. La parola passa al Legislativo
(Ti-Press)
6 novembre 2026
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L’invecchiamento della popolazione pesa sempre di più sulle casse comunali di Losone. Per il 2027 il Comune prevede un aumento del fabbisogno di oltre 600mila franchi, ciò che porta il risultato d’esercizio a un disavanzo di 1,15 milioni. Quasi il sessanta per cento dell’incremento delle necessità finanziarie, stando al messaggio del Municipio (che verrà discusso e votato a dicembre dal Consiglio comunale), è imputabile al dicastero “Previdenza”. «Queste previsioni sono in linea con il Piano finanziario 2025-2028, che abbiamo presentato lo scorso anno – indica il sindaco Ivan Catarin –. Già allora avevamo potuto osservare la tendenza all’aumento dei contributi per gli anziani. Attualmente, il Comune può assorbire questa perdita, grazie al capitale proprio, ma è fondamentale continuare a lavorare per non lasciarsi sorprendere da quest’evoluzione». Anche il gettito d’imposta comunale aumenta leggermente, ma da solo non può attenuare la crescita delle uscite. Per il 2027, alle sopravvenienze ipotizzate, si aggiunge l’aumento del gettito dell’imposta immobiliare a seguito dell’incremento del 15 per cento dei valori di stima di tutti gli stabili, deciso dalle autorità cantonali.

Revisione delle prestazioni sociali comunali

Sul fronte delle spese, il Comune sta portando avanti un processo di ottimizzazione. Si tratta, infatti, del primo preventivo dopo l’approvazione del nuovo “Regolamento sulle prestazioni comunali in ambito sociale”. Questa revisione ha permesso di eliminare alcuni contributi e sussidi non essenziali per sostenere maggiormente quelle persone in temporanea difficoltà con un aiuto puntuale, evitando che entrino nel sistema assistenziale. In ogni caso, la quota di costo più sostanziosa del dicastero “Previdenza” restano le spese per le case anziani, l’assistenza alle persone anziane e il contributo al Cantone per Am/Pc/Avs/Ai, che include anche le riduzioni dei premi dell'assicurazione malattia. Va sottolineato che gran parte di questi costi non è decisa dal Comune, bensì a livello cantonale. Per il prossimo anno in questo ambito è stata appunto prevista un’ulteriore crescita della spesa di quasi 400mila franchi rispetto al 2026. «Negli ultimi 10 anni abbiamo riscontrato un aumento di quasi il 50 per cento della spesa per la “Previdenza” – illustra ancora Catarin –. Un aumento che sta accelerando in particolare negli ultimi anni, con incrementi annuali intorno all'8-9 per cento». La tendenza demografica si riflette sul dicastero “Educazione”, che segna alcuni dei risparmi più significativi con la scomparsa di una sezione della Scuola elementare e la riduzione delle necessità di derrate alimentari.

Investimenti e interessi bassi

Nel 2027 proseguiranno i progetti approvati dal Consiglio comunale e avviati negli scorsi anni. “Gli investimenti infrastrutturali sono una parte irrinunciabile dell’attività di un Comune – ricorda Catarin –. Questi interventi ci consentono di poter continuare a garantire le necessarie condizioni perché le persone possano vivere e le aziende lavorare a Losone. Un investimento è un contributo che non si esaurisce, ma può dare benefici a tutta la popolazione nell’arco di anni». Tra le opere più importanti da portare avanti l’anno prossimo, il Municipio inserisce la costruzione del nuovo serbatoio “Novella” e della relativa strada. Inoltre, continuano i lavori di sostituzione delle vecchie canalizzazioni e di rinnovo e potenziamento dell’illuminazione pubblica. Il Comune approfitta, inoltre, della favorevole congiuntura dei tassi d'interesse, oggi intorno all'uno per cento, per rinnovare i prestiti in scadenza a condizioni migliori.

Per l’anno prossimo il Municipio propone di confermare il moltiplicatore politico al 90 per cento dell'imposta cantonale, senza differenziare fra le persone fisiche e quelle giuridiche: «È una scelta che il Consiglio comunale ha mantenuto ininterrottamente dal 2010 e che anche l'anno prossimo permetterà di assorbire il disavanzo previsto senza aggravare il prelievo fiscale sulla popolazione e sulle imprese – conclude il sindaco –. Una stabilità che, come Municipio, intendiamo preservare, nella consapevolezza che le sfide dei prossimi anni, a cominciare dall'invecchiamento della popolazione, potranno essere affrontate solo con finanze comunali solide».

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