Ora verrà attivato un quarto impianto (sui nove previsti) all'incrocio della stazione Ffs che ‘consentirà una gestione coordinata dell’intero comparto’

“Dopo l’entrata in servizio dei semafori agli incroci di Via Camoghè, Al Ponte e Cadenazzo Centro avvenuta alla fine del mese di agosto, il nuovo sistema di gestione del traffico verrà completato con l’attivazione dell’impianto presso l’incrocio della stazione Ffs di Cadenazzo”. Lo ha indicato l’Ufficio federale delle strade (Ustra) in un comunicato, precisando che “si tratta del quarto impianto sui nove previsti da Cadenazzo a Quartino”. Un quarto impianto semaforico che “consentirà una gestione coordinata dell’intero comparto, sfruttando al meglio l’interazione con gli incroci precedentemente messi in servizio”.
Ricordiamo che l'attivazione dei semafori a Cadenazzo avevano generato non poche polemiche, con atti parlamentari giunti sino a Berna. La critica principale riguardava l'aumento delle colonne e dei conseguenti disagi. A tal proposito Ustra indica però che “i dati raccolti nel mese di ottobre registrano una prima lieve diminuzione dei tempi medi di percorrenza tra Sant’Antonino e Contone di 16 secondi, che corrispondono a un risparmio complessivo per l’utenza di 42 ore al giorno”. Ed è pure stato riscontrato “un sensibile miglioramento delle condizioni di sicurezza”.
Ustra ricorda dunque che “come per la messa in servizio delle intersezioni precedenti, nelle settimane successive all’attivazione il funzionamento del nuovo impianto sarà oggetto di un attento monitoraggio e delle necessarie regolazioni sulla base dei flussi di traffico, così da ottimizzare ulteriormente le prestazioni dell’intero sistema”. L'Ufficio federale ribadisce poi che “i benefici della nuova gestione semaforica saranno ulteriormente consolidati con il completamento del sistema lungo il tratto compreso tra Cadenazzo e Quartino, i cui lavori e l’entrata in esercizio sono programmati nel corso del 2027”.