Locarnese

Atti sessuali con le pazienti: medico del Locarnese in carcere

Il dottore li avrebbe commessi con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Denti: ‘Ordine a disposizione per le cartelle cliniche’

Atti sessuali con le pazienti: medico del Locarnese in carcere
(Ti-Press)
15 ottobre 2026
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Un medico attivo nel Locarnese è in carcere per presunti reati legati alla sfera sessuale di alcune pazienti. Tecnicamente, si parla di atti sessuali con persone incapaci di discernimento o inette a resistere. Lo ha riferito Tio e la notizia è stata confermata dal Ministero pubblico, che parla di accertamenti partiti in estate dopo una denuncia da parte di una paziente.

Il medico, sulla sessantina, è in stato di carcerazione preventiva dal mese di luglio ed era appunto attivo nel Locarnese, ma non è dato sapere in quale settore specialistico. In passato, secondo quanto appreso da “laRegione”, avrebbe lavorato anche per degli istituti sociali ticinesi.

L'inchiesta è condotta dalla sostituta procuratrice generale Chiara Borelli.

«Rammarico» viene intanto espresso dal presidente dell'Ordine cantonale dei medici, dottor Franco Denti. «Si tratta naturalmente e per fortuna di casi molto rari, ma quando succedono creano tristezza». Andando oltre ai sentimenti, il presidente dell'Ordine rileva l'esistenza di un problema non di poco conto: «Il medico in questione è in prigione dal mese di luglio, e ciò significa che da oltre tre mesi i suoi pazienti non hanno più accesso alle loro cartelle cliniche. Pazienti che proprio per quel motivo ci stanno chiamando. La mia proposta come presidente è di mettersi a disposizione per gestire come Ordine le cartelle cliniche stesse, a beneficio dei pazienti coinvolti, rimasti momentaneamente senza medico».

Denti non dimentica che un'autorizzazione in questo senso va concessa dal Ministero pubblico e dice di attendere un cenno in questo senso: «Non vedo – conclude – quali controindicazioni possano esserci, visto che la Procura si interessa ai reati penali».

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