Oltre 65 le classi già iscritte alla rassegna che si terrà dal 18 al 30 ottobre a Locarno. Nutrito anche il programma per il pubblico

Quindici lungometraggi e 11 cortometraggi, per un totale di 20 proiezioni rivolte a bambini e ragazzi, giovani e adulti. Sono gli ingredienti della 41ª edizione di Cinemagia, prevista dal 18 al 30 ottobre al GranRex di Locarno.
Durante la settimana verranno proposte proiezioni per le scuole (oltre 65 le classi già iscritte, per un totale di 1'300 ragazzi), aperte anche al pubblico; alla domenica e i mercoledì pomeriggio per le famiglie, nonché proiezioni serali per giovani e adulti, seguite da un rinfresco offerto. Continua inoltre il progetto di proiezioni intergenerazionali con il coinvolgimento quest’anno di Casa Rea a Minusio e dell’Istituto San Carlo di Locarno, dove alle proiezioni saranno presenti anche dei bambini.
Oltre alla collaudata collaborazione con gli allievi di scuola media del Collegio Papio per la decorazione dell’atrio, quest’anno varie classi delle Scuole elementari di Locarno hanno preparato disegni, collage e riflessioni sul tema dell’ecologia. Sul sito www.cinemagia.ch sono pubblicate tutte le informazioni relative al programma e le schede dettagliate di ogni film, comprendenti sinossi, approfondimenti e spunti didattici, oltre a delle immagini del film, che permettono una migliore e approfondita preparazione alla visione cinematografica da parte del pubblico, docenti, genitori, accompagnatori e giovani spettatori.
I film per le scuole e le famiglie vengono proposti in versione italiana, affinché tutti gli spettatori, e in particolar modo i bambini, possano averne una comprensione immediata e totale. I bambini devono essere accompagnati dai loro adulti di riferimento, affinché l’esperienza vissuta al cinema possa essere sviluppata e condivisa anche a casa, rispettivamente in classe.
Prima delle proiezioni per le famiglie, durante la pausa e al termine dei film è aperta una buvette, gestita dai ragazzi, che permette agli spettatori di trascorrere un momento conviviale.
Nella preparazione, l’allestimento e l’organizzazione della manifestazione sono coinvolti volontari, adulti e ragazzi. Tra le molteplici attività dei ragazzi troviamo la preparazione e la gestione di vari supporti organizzativi da parte degli allievi del Ciclo di orientamento professionale delle scuole speciali del Sopraceneri, coadiuvati dai loro docenti; la decorazione dell’atrio da parte di allievi del Collegio Papio, coadiuvati dalla loro docente; l’accoglienza del pubblico in sala; e, appunto, la gestione della buvette.
Come accennato, continuano le collaborazioni con parecchie istituzioni, enti e associazioni; in particolare, perché vale la pena citarli, Animatou (festival internazionale del film d’animazione, Ginevra), Circolo del Cinema di Locarno, Casa Rea di Minusio, Ciclo di orientamento professionale delle scuole speciali del Sopraceneri, Cisa (Conservatorio internazionale scienze audiovisive) di Locarno, Collegio Papio di Ascona, Federazione svizzera delle levatrici sezione Ticino, Film Festival Diritti Umani di Lugano, Film Trail di Locarno, Istituto per anziani San Carlo di Locarno, Locarno Film Festival, Progetto Villa San Quirico di Minusio e Scuole elementari di Locarno.
L'edizione 2026 apre dunque domenica 18 ottobre alle 16.30. Dopo il saluto da parte della municipale di Locarno Nancy Lunghi e la presentazione della rassegna da parte della curatrice Beatrix Sartori, le proiezioni avranno inizio con il film “Il clan delle marmotte”, in collaborazione con il Film Trail Locarno. Il celebre documentario naturalistico di Véronique, Anne ed Erik Lapied, una famiglia di cineasti di montagna che lavora nel Parco Nazionale Gran Paradiso, sarà introdotto da Fulvio Mariani, uno dei curatori del Film Trail Locarno, e da Elena DelCarlo, direttrice del Palacinema.
Per quanto riguarda biglietti e tessere, i prezzi rimangono invariati: ragazzi fino a 16 anni, Avs e soci ggl, 7 franchi; non soci ggl, 10 franchi. Tessere (per tutte le proiezioni), soci ggl e Avs 30 franchi; non soci 40 franchi. Biglietti per le scuole, 4 franchi (i docenti hanno l'entrata gratuita).