Locarnese

Con il Locarno Film Festival, ospiti illustri in Città

Accolti a Palazzo Marcacci la viceministra della cultura di Panama, Arianne Benedetti, e il presidente del Consiglio nazionale, Pierre-André Page

L’incontro Panama-Locarno
(Città di Locarno)
20 agosto 2026
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Le giornate del Locarno Film Festival si confermano un momento di intensa attività istituzionale e di diplomazia culturale per la Città di Locarno. Nella giornata di martedì 11 agosto, il Municipio ha accolto a Palazzo Marcacci, per la consueta firma del Libro d’oro, la viceministra della cultura di Panama, Arianne Benedetti, e il presidente del Consiglio nazionale, Pierre-André Page. Agli incontri hanno preso parte il sindaco Nicola Pini e i municipali Elena Zaccheo, Marco Pellegrini e Mauro Silacci. Per la delegazione panamense era presente anche l’ambasciatore di Panama a Berna, Dario Ernesto Chiru Ochoa.

Direttrice, produttrice e sceneggiatrice cinematografica, Benedetti ha espresso grande apprezzamento per la visita guidata alla Pinacoteca Casa Rusca, al Castello Visconteo e agli spazi del BaseCamp. Nel corso dei colloqui è emerso un vivo interesse nel promuovere scambi interculturali e progetti congiunti nel settore audiovisivo, ambito coordinato direttamente dalla viceministra attraverso il Festival del Film e la Film commission di Panama. Pini ha evidenziato la proiezione internazionale del Festival e il valore strategico del dialogo culturale nel solco dello "esprit de Locarno", inaugurato con il Patto di Pace del 1925. Un punto centrale della discussione ha riguardato la recente candidatura di Locarno alla Rete delle città creative Unesco per il cinema: Benedetti ha manifestato il proprio pieno sostegno all'iniziativa, offrendo la collaborazione di Panama, Paese che vanta diversi siti riconosciuti dall'Unesco e la nomina della propria capitale per la gastronomia.

L'incontro con il “primo cittadino” svizzero, Pierre-André Page, si è aperto con una riflessione sui legami tra il Ticino e le città universitarie elvetiche, richiamando la storica presenza di studenti ticinesi nell'ateneo di Friburgo. Il presidente del Consiglio nazionale ha sottolineato l'importanza del contatto diretto tra la politica e la popolazione, valore fondante della democrazia elvetica che si esprime attraverso la scelta diretta degli eletti da parte dei cittadini. Il confronto ha affrontato anche i temi dell'agricoltura e della tutela del territorio, con particolare riferimento al Piano di Magadino e alle sfide attuali del settore primario nel rapporto con le comunità locali. Pini ha concordato sulla centralità dell'ascolto e della mediazione nell'azione amministrativa locale, sottolineando l'impegno costante richiesto dalla gestione del territorio. Gli incontri si sono conclusi con il tradizionale scambio di omaggi e un momento di conviviale confronto informale.

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