Locarnese

Rive del Lago Maggiore accessibili tutto l'anno: 2'756 firme

Consegnata a Bellinzona la petizione per i percorsi e le aree balneabili tra Minusio e Tenero-Contra: ‘Non siano un lusso per pochi’

La consegna delle sottoscrizioni
(Ti-Press)
11 giugno 2026
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Sono 2'756 le firme di sostegno alla petizione online “Rive libere tutto l’anno”, lanciata dalle Giovani Verdi, consegnate giovedì 11 giugno a Palazzo delle Orsoline a Bellinzona. I firmatari, rivolgendosi al Cantone e ai Comuni di Minusio e Tenero-Contra, richiedono l’accesso garantito durante tutto l’anno alle rive delle due località locarnesi. Attualmente, sono fruibili unicamente nei mesi invernali, mentre per il resto dell’anno la grande maggioranza è riservata agli utenti privati dei campeggi. «Di queste 2'756 firme, quasi 400 sono di persone domiciliate tra Minusio e Tenero-Contra: cifre considerevoli, vista la dimensione dei due comuni – afferma Alice Zimmermann, consigliera comunale proprio a Tenero-Contra e promotrice della petizione –. Inutile girarci intorno: la popolazione ticinese non solo vuole poter accedere a zone di alto interesse per la vita pubblica, ma soprattutto vuole che le autorità competenti agiscano finalmente negli interessi reali della popolazione e garantendo il rispetto delle leggi federali e cantonali in vigore».

Ariele De Stephanis, membro del Legislativo di Locarno e pure promotore della petizione aggiunge: «Il Lago Maggiore e le sue rive sono un patrimonio di tutti, che interessa ben oltre i comuni direttamente coinvolti. Infatti, benché i firmatari siano domiciliati per larga maggioranza in Ticino, l’interesse d’Oltralpe è evidente: seppur la petizione non sia stata tradotta, le firme dei nostri affezionati ospiti non si sono fatte attendere. Garantire l'accesso alle rive non significa ostacolare il turismo o i campeggi, ma valorizzare uno spazio pubblico di grande importanza per residenti e visitatori». La consegna viene considerata un traguardo importante, seppure sia solo un primo passo. «Ora – concludono i promotori – abbiamo fiducia che il Cantone e i Comuni coinvolti diano ascolto alla popolazione e facciano applicare le leggi in vigore rendendo accessibili senza limitazioni percorsi e aree che sono proprietà di tutti noi». Come si legge nel testo che accompagna le firme: “La legge specifica che le rive lacustri fanno parte del demanio pubblico. Agiamo ora affinché venga finalmente rispettata: rivendichiamo il libero accesso al lago durante tutto l'anno, perché deve essere un diritto per tutta la popolazione, non un lusso per pochi”.

Alla consegna, oltre a Zimmermann, erano presenti Ariele De Stephanis, consigliere comunale dei Verdi a Locarno, Matteo Buzzi, membro del Gran Consiglio per i Verdi, David Simoneta, consigliere comunale a Tenero-Contra, e Bruno Storni, consigliere nazionale Ps.

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