Locarno

Turista picchiato da una baby gang, fermati gli autori

Lo rende noto il Ministero pubblico, confermando il fermo di 4 giovani (3 minorenni) vodesi. Il pestaggio è avvenuto di notte, in città

(Archivio Ti-Press)
22 maggio 2026
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Aggredito, picchiato con pugni e calci e derubato del suo telefonino per impedirgli di chiamare la polizia. È la brutta esperienza toccata a un turista confederato che soggiornava nella nostra regione. Lo rende noto, in un comunicato stampa, il Ministero pubblico (con la collaborazione della Magistratura dei minorenni e della Polcantonale) confermando l'arresto dei 4 autori della vile aggressione. In manette sono finiti un 18enne cittadino svizzero e tre minorenni, tutti domiciliati nel canton Vaud. I quattro sono accusati di aver aggredito fisicamente un turista svizzero tedesco, colpendolo più volte e dandosi infine alla fuga dopo avergli sottratto un telefono cellulare per evitare che avvisasse le autorità. I fatti sono avvenuti nel corso della notte tra il 15 e il 16 maggio, in territorio di Locarno (non è dato sapere con maggior precisione dove, come non è nemmeno noto il motivo che ha scatenato la violenza). La vittima ha riportato ferite che hanno necessitato un trasporto in ospedale per le cure mediche del caso.

Gli accertamenti avviati dalla Polizia cantonale, in collaborazione con la Polizia Città di Locarno, hanno permesso di identificare, individuare e quindi fermare gli autori, riconosciuti dalla vittima. Al termine dei verbali di interrogatorio è stato disposto il loro arresto provvisorio e la misura restrittiva della libertà nei confronti del 18enne è stata nel frattempo confermata dal Giudice dei provvedimenti coercitivi (GPC). L'inchiesta - coordinata dalla Procuratrice pubblica Veronica Lipari e dalla Magistratura dei minorenni - prosegue con il fine di ricostruire l'accaduto e di definire le singole responsabilità, come pure le ipotesi di reato, entrando in considerazione, ritenute le dichiarazioni sinora rese dalle parti, sia il reato di rapina sia, alternativamente, quello di aggressione.

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