Verrà dismesso quello alle Bolle, su terreno patriziale. Al suo posto il Comune creerà un'area ludica attrezzata in riva al lago

Il parco giochi alle Bolle, su terreno patriziale a Magadino, verrà dismesso entro fine 2026. Ma la frazione del Gambarogno non resterà senza un'area attrezzata per il divertimento dei più piccoli. A garantire la creazione di una nuova infrastruttura è il Municipio, che nei giorni scorsi ha reso pubblico il progetto, con relativa richiesta di credito da 70mila franchi da sottoporre al Consiglio comunale per la necessaria approvazione.
Nel 2021 il Comune aveva deciso di procedere allo smantellamento degli attrezzi ludici del parco Meschini, ormai vecchi e non più conformi alle norme di sicurezza. “Considerata la stretta vicinanza con il parco patriziale alle Bolle e in ragione delle condizioni di sicurezza del comparto (vicinanza al lago e alla strada), inizialmente avevamo rinunciato al ripristino del parco giochi”, ricorda il messaggio municipale.
Ma nel 2023 il Legislativo aveva approvato una mozione presentata l'anno prima da Ivan Sargenti (Uniti per Gambarogno) e cofirmatari, intitolata “Ripristino del parco giochi al parco Meschini”. Trattandosi di una mozione generica, il Municipio aveva approfondito il tema nel contesto più ampio dell'offerta ludica nella frazione, valutando in particolare “il mantenimento del parco giochi alle Bolle, di proprietà del locale Patriziato, e le relative prospettive future”. Una proposta che però si è scontrata con il previsto smantellamento, entro la fine di quest'anno, del giardino attrezzato patriziale. A questo punto l'Esecutivo ha ritenuto opportuno “definire una soluzione che garantisca nel medio periodo il mantenimento di un'adeguata offerta per le famiglie della frazione. In tale contesto è stata considerata la possibilità di mantenere ad interim il parco giochi alle Bolle, così da assicurare continuità, durante il tempo necessario alla realizzazione di una soluzione definitiva”.
Soluzione che ora, almeno sulla carta, è pronta. Il Municipio ha fatto elaborare un progetto dall'Ufficio tecnico comunale per la realizzazione di un nuovo spazio attrezzato, sul grande prato in riva al lago, vicino al posteggio ex Virano (mappale 672). Un'area che sarà accessibile tutto l'anno e che offre molteplici vantaggi. La superficie prevista è di 370 metri quadrati; il posizionamento dei giochi, oltre a rispettare le indicazioni che la Commissione opere pubbliche aveva fornito al momento di evadere la mozione Sargenti, “consente di sfruttare le protezioni naturali esistenti, limitando la necessità di opere di recinzione supplementari. Inoltre, la vicinanza alla casa comunale permetterà ai visitatori e agli utenti di poter usufruire dei servizi igienici esistenti, senza doverne realizzare di nuovi.
Per quanto riguarda le attrezzature ludiche (per una spesa complessiva di oltre 34mila franchi), il Municipio ha previsto l'installazione di alcuni giochi in legno di robinia e acciaio inossidabile, in linea con quanto fatto in tutti i dodici parchi del comune per garantire una certa uniformità estetica. “In particolare intendiamo realizzare una torre con scivolo, due giochi a molla, due altalene classiche e un'altalena con cestone. Per la sicurezza dei bambini, verrà pure posata una pavimentazione antitrauma”. Pavimentazione che costerà circa 13mila franchi.
Per quanto riguarda i tempi di costruzione, il Municipio specifica che l'esecuzione dei lavori sarà pianificata nell'autunno del 2026, dopo aver ottenuto il nullaosta del Legislativo sul credito e dopo il rilascio della licenza edilizia.
In conclusione un accenno all'investimento. Il Municipio segnala che non sono previsti sussidi cantonali: “La campagna eccezionale promossa dalla direzione del Decs, d'intesa con l'amministrazione dei fondi Lotteria e Sport-toto, con contributi a favore dei Comuni per la realizzazione di parchi giochi, campi da gioco o infrastrutture simili, non è più attuale”. Tuttavia, “la realizzazione della nuova struttura comporterà un risparmio annuo di 8'400 franchi”, visto che il Comune non dovrà più pagare per la manutenzione del verde e delle attrezzature del parco giochi alle Bolle.