Locarnese

Per Giümai, acquistati gli ultimi tre edifici (su sei) del monte Piaröi

Il bilancio positivo del 2025 è stato presentato nel corso dell'assemblea svoltasi a Giumaglio. Lanciata la nuova campagna soci

La conferenza di Fabian Sartori
27 aprile 2026
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I traguardi raggiunti nel corso del 2025 sono stati uno dei temi affrontati dall'assemblea dell’associazione “Per Giümai”, svoltasi sabato 25 aprile, in presenza di una cinquantina di persone.

“Grazie alla sensibilità di molti privati, siamo riusciti a raccogliere i 16'700 franchi necessari per acquistare gli ultimi tre edifici (su sei) e circa 7'000 metri quadrati di terreno sul monte Piaröi – hanno spiegato i vertici dell'associazione, presieduta da Aron Piezzi, nel corso dell'incontro tenutosi nella sala comunale di Giumaglio –. Quattro militi della Protezione civile hanno eseguito tre giorni di preziosi lavori sul monte, mentre tre asini dell’azienda agricola Ai Pian d’Agost di Aurigeno hanno contribuito a tenere puliti i sedimi”. È pure stato ricordato l’ottenimento nel 2025 del prestigioso premio Espace Suisse-Gruppo regionale Ticino, assieme al Patriziato di Giumaglio. Per concludere, il comitato ha annunciato che in collaborazione con lo stesso Patriziato è in fase di elaborazione un nuovo progetto di valorizzazione del paesaggio della località valmaggese, che comprende pure il restauro conservativo di Piaröi.

Nel corso dell’assemblea è stata lanciata la campagna soci per il 2026. Le informazioni per conoscere l’attività dell’associazione e le diverse possibili modalità di sostegno sono su www.pergiumai.ch. Il comitato anche per quest’anno ha previsto degli omaggi del territorio per le diverse forme di sostegno finanziario (sostenitori bronzo, argento e oro).

L'assemblea è stata seguita dalla conferenza “Dal lago ai ghiacciai” di Fabian Sartori, che l’estate scorsa ha vissuto un’esperienza unica nel suo genere e ricca di fascino: partire dalle Isole di Brissago (193 metri sul livello del mare) e raggiungere la Dufourspitze (4'634 metri) in dieci giorni. Ha raccontato le fasi di preparazione, i dubbi, le soddisfazioni e le emozioni provate durante il suo viaggio, quale unico rappresentante della Svizzera italiana in un progetto di interesse nazionale. La serata si è conclusa con un rinfresco offerto ai presenti.

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