Lo comunica il Municipio spiegando di aver trovato un'intesa con l'Associazione Fratello Albero, che aveva chiesto la sospensione del taglio degli alberi

Un abbraccio... fraterno tra il Municipio di Locarno e l'Associazione Fratello Albero. Come comunicato da Palazzo Marcacci, il Comune e l'associazione che ha lo scopo di proteggere e valorizzare il patrimonio vegetale della città e della regione, "dopo un confronto approfondito" hanno "raggiunto un’intesa sull’intervento necessario agli ultimi tre ippocastani di piazza Remo Rossi".
Alberi che poco più di un mese fa la Città aveva comunicato di dover eliminare a breve termine, scatenando la reazione dei rappresentanti di Fratello Albero, i quali chiedendo la sospensione dell'operazione avevano parlato di “cronaca di un abbattimento annunciato: da alberi sani a pericolosi in soli 3 anni”, dando la colpa agli interventi (secondo loro errati) di gestione del verde urbano. Una tesi questa però confutata dal Municipio, il quale oltre a confermare come "le analisi arboree e le verifiche tecniche effettuate hanno confermato uno stato di salute ormai irreversibile delle piante, che comporta un concreto rischio di cedimento e pericolo per l’incolumità pubblica", spiega che "la causa non è l’incuria come supposto inizialmente dall’associazione Fratello Albero, ma è da ricondurre a patogeni che colpiscono questo tipo di albero (ippocastano) praticamente ovunque alle nostre latitudini".
La Città e Fratello Albero concordano, dunque, "che per motivi di sicurezza i tre ippocastani vadano rimossi secondo le procedure previste e nel pieno rispetto delle normative. L’intervento sarà eseguito nell’immediato per eliminare rischi per persone e beni, garantendo misure di cantiere che riducano il disagio per la cittadinanza. La rimozione non interromperà l’impegno comune per il verde urbano: la riqualificazione di piazza Remo Rossi proseguirà nell’ambito del progetto già presentato pubblicamente “La Nouvelle Belle Époque”, che prevede la ripiantumazione con nuove alberature, soluzioni paesaggistiche e interventi per la fruibilità pubblica".
Il capodicastero Ambiente Logistica, Territorio ed Ente autonomo acqua, Marco Pellegrini, sottolinea che «la sicurezza dei cittadini è prioritaria. Abbiamo ascoltato le preoccupazioni dell’Associazione Fratello Albero e siamo convinti che procedere ora alla rimozione, per poi realizzare una nuova alberatura più funzionale e duratura, sia la scelta responsabile per il presente e per le future generazioni». Una consapevolezza condivisa anche dai rappresentanti di Fratello Albero... «Pur rammaricandoci per la perdita degli ippocastani storici, riconosciamo la necessità dell’intervento. Siamo soddisfatti di poter collaborare con la Città alla definizione di un progetto di ripiantumazione che rispetti il valore ambientale, la memoria collettiva e le esigenze di un verde urbano sostenibile e sicuro per la comunità».