Gli ‘Amici’ (ri)lanciano la manifestazione che si aprirà il 12 aprile alle 18 a Brione s/Minusio con Markus Eichenlaub

L’associazione Amici dell’Organo del Locarnese (Aol), a ormai 33 anni dalla fondazione, presenta una nuova manifestazione primaverile dedicata all’arte organistica e agli organi del Locarnese, strumenti che nel decennio trascorso sono stati restaurati, in parte ampliati e resi così adatti all’impiego concertistico.
“Il 2026 segna per noi un passaggio decisivo, un anno di trasformazione, di rinnovata consapevolezza – spiega il presidente Mario Maggiorini –. A cominciare dal nome della nostra rassegna organistica: salutiamo la storica denominazione di “Aol… in concerto” per entrare in una nuova fase, quella del Locarno Organ Festival. Non è un semplice cambio di etichetta, ma il riflesso naturale di un’identità ormai maturata, di una visione artistica che ha trovato la propria forma e il proprio respiro internazionale”.
Quanto al programma, premettendo che “dal punto di vista artistico matinée (5 quelle previste, ndr) e concerti (3) sono equiparabili ed è per affermarlo che nelle nuove locandine vengono annoverate allo stesso livello”, si comincia domenica 12 aprile alle 18 a Brione s/Minusio con Markus Eichenlaub, organista del duomo imperiale di Speier (Germania). Nell’ordine vi saranno poi gli appuntamenti con Livio Vanoni (organista e concertista di Cevio) nella collegiata di Locarno il 29 aprile alle 10.30; Jörg Ulrich Busch (organista del Fraumünster di Zurigo) sempre nella collegiata di Locarno il 6 maggio alle 10.30; Susanne Doll (direttrice artistica Orgelspiel Leonhardskirche di Basilea) a Gordola il 13 maggio alle 10.30; Loreto Aramendi (Basilica di S. Maria del Coro di S. Sebastián, Spagna) a Brione s/Minusio il 17 maggio alle 18; Janek Dockweiler (organista collegiata Sant’Antonio di Locarno), nella stessa chiesa il 20 maggio alle 10.30; Andrea Pedrazzini (organista e direttore artistico collegiata Locarno) ancora a Sant’Antonio il 27 maggio alle 10.30; Maurizio Maffezzoli (organo con Andrea Angeloni, trombone) a Solduno il 30 maggio alle 20.
Con il Locarno Organ Festival, che riprenderà poi in autunno dopo la pausa estiva, l’Aol “inaugura di fatto un nuovo capitolo della propria storia. Un capitolo che nasce dall’esperienza, ma guarda al futuro con passione, invitando il pubblico ad ascoltare non solo l’organo in quanto strumento, ma la narrazione che esso è ancora capace di offrire”.
Per ulteriori informazioni consultare il sito www.locarnoorganfestival.com oppure scrivere un’email a info@locarnoorganfestival.com.