Partenza con il vento in poppa per la stagione turistica. Badaracco: ‘La conferma di una formula che funziona’

«Sopra ogni aspettativa». Lo definisce così, Roberto Badaracco, il weekend pasquale luganese dal punto di vista turistico. Che sarebbe andata bene lo si era intuito già nei giorni antecedenti alla festa, l’hanno fatto presagire un meteo favorevole e gli interminabili incolonnamenti in autostrada. «Ma non a questi livelli, la città era davvero strapiena».
Il vicesindaco sottolinea che «la Pasqua stava andando bene, migliorando di anno in anno, già da qualche anno. Quest’anno però sono state superate tutte le aspettative». Sono diversi gli elementi che avrebbero contribuito al successo, secondo il capodicastero Eventi. A cominciare «sicuramente dal bel tempo che ha attirato molte persone in Ticino e a Lugano. Un altro elemento è la situazione geopolitica internazionale, che genera molta insicurezza anche in ambito turistico. Essendo venuta meno l’opzione di recarsi in Medio Oriente per le vacanze, in molti avranno deciso di restare più vicini». Una dinamica simile a quanto già osservato, in tempi recenti, durante la pandemia di Covid.
Ma a fare davvero la differenza, per Badaracco, è la manifestazione Pasqua in Città, che ha ormai consolidato la proprio proposta turistica. «Sì, credo che il formato proposto dalla Divisione eventi e congressi si sia confermato molto attrattivo sia per i ticinesi sia per i turisti, fidelizzando molte persone. In particolare le famiglie». A tal proposito, si citano le cifre relative alla caccia al tesoro: sono stati ben quattromila i kit consegnati ai più piccoli per poter partecipare all’attività tra parco Ciani e lungolago. A questo si è aggiunto il grande riscontro ottenuto dalla Pesca delle paperelle nella fontana di piazza Manzoni, mentre la Grande sabbiera – novità del 2026 – è stata apprezzata al punto tale da portare al prolungamento dell’orario di apertura. Un’altra novità, non solo per bambini, è stata altrettanto apprezzata: il pic-nic edizione brunch al Ciani è andato completamente esaurito. La proposta, allestita con l’Azienda Agricola Bianchi, che prevedeva la possibilità di approfittare di una tavolata sociale al parco, ha raggiunto la capienza massima di posti prenotati una settimana prima dell’inizio dell’evento.
Numerosi segnali positivi dunque, ai quali si aggiungono poi le più collaudate animazioni musicali e non solo, nonché il tipico mercatino «che ha raggiunto anch’esso una formula equilibrata e azzeccata, con prodotti interessanti, rendendo l’ambiente appetibile per tutti. Ne hanno goduto tutti – rimarca il nostro interlocutore –, dagli esercizi pubblici ai negozi, alle strutture alberghiere e ricettive naturalmente». Un ottimo risultato ottenuto «con le pochissime risorse a disposizione, con le quali si riesce a creare un movimento, un indotto, molto importanti. Oltre a contribuire una qualità di vita maggiore anche per i residenti. Dopo tutto quanto fatto negli ultimi anni, è stata trovata una formula funzionante che va preservata». Un messaggio non da poco, in un contesto politico caratterizzato dagli aspri venti dei tagli finanziari.