Locarnese

Posteggio ex Fart, ‘ora che si può far cassa la barriera rimane alzata...’

Locarno, con un'interrogazione il Centro esplora l'operatività della struttura, passata da inizio 2026 sotto la gestione del Comune

13 gennaio 2026
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Prima si decide di preavvisare negativamente la mozione per la reintroduzione del parcheggio gratuito sulla fascia di mezzogiorno adducendo (anche) motivazioni economiche, ma poi da inizio anno il parcheggio Fart – ora sotto gestione comunale – risulta non operativo. Come la mettiamo?

È il tema sollevato con un'interrogazione dal Centro di Locarno, che mette in campo Yvonne Ballestra Cotti e Giuseppe Abbatiello (primi firmatari) con Barbara Angelini Piva, Saso Lazarov, Mauro Belgeri e Simone Beltrame.

“Con la fine del 2025 è scaduto il diritto di superficie relativo al parcheggio Fart. Ciò comporta, da un lato, un minor introito per le casse comunali pari a 110mila franchi annui quale canone di superficie, ma, dall’altro, apre la prospettiva di un potenziale e significativo maggior introito derivante dalla gestione diretta degli stalli”. Tuttavia, “dal 2 gennaio il parcheggio risulta fuori servizio: la sbarra di entrata è aperta e sulla biglietteria compare l’indicazione ‘guasto’, con la conseguenza che l’infrastruttura è attualmente utilizzata gratuitamente, generando una perdita di introiti per il Comune”.

Comunque, riflettono i consiglieri del Centro, “ora che il parcheggio è di gestione comunale, si apre la possibilità di valutare strumenti mirati a sostegno del commercio nel centro storico, in particolare mediante l’introduzione di tariffe di parcheggio agevolate per gli utenti che effettuano acquisti presso gli esercizi della Città Vecchia”.

L'interrogazione si completa con alcune domande: “Per quali motivi la sbarra dell’autosilo risulta aperta e sulla biglietteria compare l’indicazione ‘guasto’? È stato organizzato in modo tempestivo ed efficace il passaggio di consegne dalla gestione Fart dei parcheggi alla gestione comunale? In caso contrario, per quali ragioni ciò non è avvenuto? Per quanto tempo si prevede che tale situazione possa ancora perdurare? Quale è la stima della perdita finanziaria già subita dal Comune e a quanto essa potrebbe ammontare fino al completo ripristino del sistema? Esistevano abbonamenti di parcheggio (mensili, annuali o di altro tipo)?; e, in caso affermativo, in che modo tali abbonamenti siano stati ripresi o garantiti con il passaggio alla gestione comunale? Il Municipio ritiene tecnicamente possibile introdurre un sistema di pagamento moderno e flessibile, mantenendo nel contempo una biglietteria che consenta la validazione di biglietti scontati distribuiti dai commercianti, così da rendere concretamente attuabili tariffe di parcheggio agevolate a favore del commercio nel centro storico?”.