Già condannato per un altro caso nel 2021, nel 2020 avrebbe causato, per negligenza, la morte in utero di una bimba non inducendo il parto per tempo

Già condannato nell'aprile 2021 per lesioni colpose gravi – assieme a due altri medici non avevano diagnosticato subito un tumore al seno a una donna, mettendone in pericolo la vita –, un ginecologo del Locarnese tornerà in tribunale, ma per un altro caso. Come riferito dalla Rsi, la procuratrice pubblica Petra Canonica Alexakis lo ha rinviato a giudizio, sempre per lesioni colpose gravi: nel 2020 avrebbe causato, per negligenza, la morte in utero di una bimba. Il suo presunto errore, non aver indotto il parto alla madre, affetta da diabete gestazionale, prima della quarantesima settimana, come invece raccomandato dagli esperti in casi simili. L’imputato respinge ogni addebito, il processo dinanzi alla Corte delle Assise Correzionali, che sarà presieduta dal giudice Amos Pagnamenta, si terrà in autunno.