L’ex professore, già direttore della Scuola media di Viganello e presidente del Consiglio comunale cittadino nel 2006, è morto il 23 aprile a 84 anni

La sinistra luganese piange Lauro Degiorgi. L’ex consigliere comunale, nel 2006-07 anche primo cittadino, è morto infatti ieri, giovedì 23 aprile. Oltre che per il suo impegno politico nel Partito socialista, è noto anche per essere stato per oltre vent’anni direttore dapprima del Ginnasio e poi della Scuola media di Viganello.
«Conoscevo Lauro dagli anni Settanta – ci dice Marilena Ranzi Antognoli, membro di direzione del Ps cittadino –, era direttore quando entrambi i miei figli hanno frequentato le scuole. Poi abbiamo avuto modo di conoscerci meglio e ulteriormente dal 2003 in poi, collaborando con lui e Aurelio (Sargenti, ndr) alla costituzione della nuova sezione socialista di Lugano, con l’unificazione di tutte le sezioni dei Comuni che si stavano aggregando con la Città. È sempre stato un compagno presente, attento, un punto di riferimento. Era una persona speciale, sotto tutti gli aspetti. Se avevi un dubbio, un problema, specialmente a livello politico ma anche personale, lo chiamavi e ti aiutava a risolverlo. Era molto disponibile e aperto, un buon amico. In una parola, una persona eccezionale».
Classe 1941, Degiorgi era molto amico, fra gli altri, dell’ex municipale Giovanni Cansani. Politicamente era sensibile in particolare alle questioni sociali, come ad esempio la politica dell’alloggio, e a quelle scolastiche e formative. Privatamente, era una persona certamente eclettica. Di professione è stato docente di matematica e l’amore per la scuola l’ha portato a presiedere la Società Demopedeutica, fondata nell’Ottocento da Stefano Franscini allo scopo di promuovere la pubblica educazione e l’istruzione sotto vari aspetti. Originario del Malcantone, viveva a Molino Nuovo ed era membro anche del Circolo popolare di Lugano. Per diversi anni è stato presidente dei Cantori di Pregassona. Tra gli hobby, il collezionismo di presepi.
Sposato senza figli, lascia due sorelle alle quali era molto legato e le relative famiglie, con diversi pronipoti. La cerimonia di commiato, si apprende dall’annuncio funebre, avverrà mercoledì 29 aprile alle 15.30 al Famedio del cimitero di Lugano. Già dalle 10 del giorno precedente si potrà rendergli visita alle camere ardenti del camposanto. Alla famiglia, agli amici e ai conoscenti, giungano le condoglianze della nostra redazione.