Ticino

Le finanze pubbliche preoccupano sempre più l'Ordine dei commercialisti

Nell'assemblea dell'Occt, la presidente Maderni: ‘Non si arrivi a delocalizzazioni’. Il messaggio sulle iniziative sui premi cassa malati? ‘Indigeribile’

Pochi sconti
(Ti-Press)
24 aprile 2026
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“Abbiamo il grande timore che, se continuiamo a chiedere a ‘pochi’ di contribuire al sostegno di oneri e sussidi sempre maggiori, il rischio è che la delocalizzazione già in corso e il trasferimento di aziende e contribuenti crescerà, perché saranno loro a dire ‘basta’”. E quindi, “vedere sorgere l'alba di quel giorno sarebbe triste per il Ticino e per tutti noi, il nostro ruolo e quello delle nostre associazioni è di contribuire a far sì che ciò non accada”. È sul piede di guerra Cristina Maderni, presidente dell'Ordine dei commercialisti del Canton Ticino che giovedì sera si è riunito in assemblea a Lugano.

Nella sua relazione, Maderni scandisce: “Lo dirò a chiare lettere, il contenuto del messaggio sulla prima tappa dell'implementazione delle iniziative di cassa malati e la mancanza di volontà nel procedere a riforme strutturali che ancora una volta emerge, sono elementi impossibili da digerire. Questo non solo per noi fiduciari commercialisti, ma per tutti coloro che in Ticino producono ricchezza e pagano le imposte, per tutti quegli imprenditori che il Cantone si propone di attrarre e di mantenere, per i giovani di cui vorremmo favorire il rientro sul territorio”. A preoccupare i commercialisti, rinnova la presidente del loro Ordine, c'è anche “l'aumento previsto delle tasse di registro, con cui si penalizzano nuovamente le aziende e i proprietari immobiliari, ci si accanisce quindi verso chi finalmente vede realizzato il sogno di un'abitazione o di un proprio stabilimento aziendale”. Non ci sono sconti, ma proprio neanche mezzo: “Che i provvedimenti proposti in materia di fiscalità ci trovino perplessi è emerso con chiarezza nel corso della presentazione annuale delle novità fiscali organizzata dalla Federazione ticinese associazioni di fiduciari e Supsi, ma il rischio è di essere solo all'inizio”.

‘21 cantoni su 26 nelle cifre nere, da noi la spesa aumenta di 67 milioni’

Per la presidente dell'Occt la prospettiva di un Preventivo 2027, che come lasciato intendere dal presidente del Consiglio di Stato Claudio Zali sarà verosimilmente di almeno 200 milioni di franchi di deficit, pone la domanda su “cosa ci sarà servito per la piena realizzazione prevista entro il 2029”. Necessario, viene ritenuto “un percorso virtuoso fatto non di misure male assortite, non di risparmi imposti a parti terze piuttosto che alla macchina amministrativa cantonale, non di nuove imposte irrispettose di quanto votato dal popolo in un referendum precedente e di pari dignità”. Insomma, “la via da seguire deve partire dai risparmi anche nella pubblica amministrazione, con 21 cantoni su 26 che presentano un Consuntivo 2025 nelle cifre nere mentre il nostro chiude con un disavanzo di 32,5 milioni di franchi grazie a un dividendo della Banca nazionale non inserito a Preventivo mentre la spesa complessiva è cresciuta di 67 milioni”.

Maderni fa anche un esempio: “Il taglio di 5,5 milioni al contratto di prestazione con l'Usi, su un budget di 130 milioni e sommato al milione già contenuto nel Preventivo 2026 rappresenta una richiesta di risparmio del 5%. Giusto che venga chiesto all'Usi di migliorare i propri processi, giusto che contribuisca allo sforzo comune, potremmo rispondere così alle proteste del rettore ad interim. Se però applicassimo la stessa richiesta di efficienza al Cantone, il 5% di quattro miliardi assommerebbe a 200 milioni e voilà, il gioco sarebbe in gran parte fatto”.

La parte assembleare e la borsa di studio

Nella parte assembleare, l'Occt ha rimarcato che il programma delle sue attività è “interessante e ricco. Per il 2026 sono stati calendarizzati due incontri tecnici tra professionisti, mentre un incontro è stato già dedicato al tema della cybersicurezza e un altro a giugno sarà un corso su DA1 e procedure sia per persone fisiche che per persone giuridiche (rimborsi, computi, esenzioni imposte estere”.

Al termine dell'assemblea, si è tenuta la cerimonia di premiazione della settima edizione del premio dell'Ordine dei commercialisti per la miglior tesi di Bachelor Supsi in economia aziendale, relativa a temi di interesse per il settore fiduciario-commercialista. Il premio di 5mila franchi è stato attribuito a Laura Campana, nata nel 1996 e cresciuta nel Luganese, per la tesi ‘La responsabilità del Consiglio d'amministrazione e dell'Ufficio di revisione alla luce del nuovo art. 725 del Codice delle obbligazioni”.

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