21.09.2021 - 16:03

Locarno, dall’Alaska atterra sul Delta della Maggia

Un esemplare di Gambecchio sta attirando l’attenzione degli ornitologi. Mentre un progetto Interreg si interessa agli uccelli in migrazione sul Verbano

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(Fotografia di Claudio Danesi)

Un esemplare di Gambecchio dell’Alaska, specie dal peso di soli 30 grammi, è stato avvistato al Delta della Maggia dove ha sostato qualche giorno, richiamando decine e decine di ornitologi da tutta la Svizzera e anche dal Nord Italia. Questa specie infatti non era mai stata vista prima nel nostro Paese. Fondamentale per questo migratore, come per tutto il gruppo dei limicoli, uccelli legati al limo, è infatti quello di avere dei banchi di sabbia e fango emersi per procacciarsi il cibo, come era tipico del Verbano prima della costruzione della diga della Miorina. La nuova soglia di regolazione prevista del bacino, più alto di 50 cm come deciso in maniera unilaterale dalla Regione Lombardia, è proprio l’oggetto del nuovo progetto Interreg “Parchi Verbano Ticino” in corso tra Svizzera e Italia, che ha come partner svizzeri la Fondazione Bolle di Magadino e Ficedula, Associazione per lo
studio e la conservazione degli uccelli della Svizzera italiana.
Obiettivo principale del progetto è quello di migliorare la gestione dei livelli del lago, regolata a sud di Sesto Calende, tramite la valutazione degli effetti ambientali della regolazione dell’acqua e quindi l’individuazione di uno schema gestionale dei livelli idrici condiviso tra i gestori delle aree protette e i gestori locali della risorsa. L’innalzamento previsto del livello del Verbano avrà un influsso non trascurabile sullo sviluppo della vegetazione acquatica e sulle aree di sosta per gli uccelli nonché sul turismo dell’intero bacino.

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