pedemonte-troppi-ammortamenti-giu-il-moltiplicatore
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
15 min

Locarno, alla Gestione piacciono gli orti comunali

Il rapporto commissionale preavvisa favorevolmente la richiesta di credito municipale per la realizzazione di 16 appezzamenti in zona Morettina
Bellinzonese
44 min

Torna il Mercalibro in Piazza Buffi a Bellinzona

L’Associazione MeTeOra annuncia che il prossimo appuntamento è in programma per mercoledì 2 febbraio
Luganese
58 min

Meditazione, silenzio e riflessioni al Convento del Bigorio

Nel mese di febbraio ci saranno tre appuntamenti. Il primo è dedicato a un aspetto della figura di S. Francesco d’Assisi
Locarnese
1 ora

Il presidente della Confederazione in visita da Rabinowicz

Nel Giorno della Memoria, Ignazio Cassis ha raggiunto nel suo domicilio di Locarno il 97enne artista, reduce dai campi di sterminio nazisti
Ticino
2 ore

Prestazione ponte Covid, il Governo propone la proroga

Il Messaggio del Consiglio di Stato recepisce gli auspici del Gran Consiglio chiedendo la proroga degli aiuti di almeno 6 mesi con effetto retroattivo
Luganese
2 ore

Paradiso, un corso per i giovani tiratori

Lo organizza la società San Salvatore e si rivolge a ragazzi e ragazze svizzeri nati tra il 2004 e il 2007
Bellinzonese
2 ore

‘Le mille e una notte’ sul palco dell’oratorio di Bellinzona

Il 4 febbraio saranno di scena nell’ambito della rassegna Minimusica gli attori di Storie di Scintille
Grigioni
2 ore

I fondisti (giovani e adulti) si sfidano a San Bernardino

Domenica mattina gara sul circuito di Fornas. La pista sarà poi nuovamente aperta al pubblico da mezzogiorno
08.06.2021 - 15:090

Pedemonte, 'troppi ammortamenti, giù il moltiplicatore'

Sul consuntivo 2020 (in attivo) gestione divisa: dito puntato sugli 8,8 milioni spesi dal 2013 a oggi per ridurre le passività di bilancio

Consuntivi 2020 di Terre di Pedemonte, "la storia si ripete". Non è necessario scomodare Karl Marx , filosofo ed economista tedesco, per segnalare che anche stavolta ciò che il consigliere comunale Paolo Monotti (Lega-Udc-Indipendenti) ripropone è già accaduto nel passato e puntualmente ritorna. In vista della prossima seduta di Consiglio comunale, la commissione della gestione è stata chiamata a preavvisare il consuntivo dell'ente. Essa non ha trovato, al suo interno, unità di vedute. Firmatario di un rapporto di minoranza, Monotti si scaglia nuovamente contro la politica degli ammortamenti condotta dal Municipio. In particolare egli osserva come, tra il 2013 e il 2020, siano stati effettuati ammortamenti amministrativi per 8,8 milioni di franchi (incluso il mezzo milione dell'anno in questione). Una politica che egli non lesina a definire "scriteriata" e che "tassa i propri cittadini ben oltre a quello che sarebbe realmente necessario". Nel preavviso negativo l'esponente del gruppo LUI invita a non tirare in ballo "la solita storiella degli investimenti da fare (palestra o passerella) previsti e programmati da tempo, indipendentemente dallo stato finanziario del Comune". Queste scelte dell'Esecutivo, ricorda il firmatario, cesseranno nel 2022 quando anche Terre di Pedemonte dovrà adeguarsi al Modello Contabile Armonizzato 1, con il quale gli ammortamenti straordinari non saranno più permessi. "Unico rammarico - scrive l'interessato - noi lo introdurremo cinque minuti prima di mezzanotte (cioè all'ultimo momento) con la scusa di non averlo potuto implementare prima, ovviamente a causa del covid". Fatte queste considerazioni, Paolo Monotti rimanda al mittente il consuntivo 2020 e attende la riduzione del moltiplicatore d' imposta o ulteriori investimenti.

Comparto monumentale, sicurezza e fluidità innanzitutto

È invece in perfetta sintonia la commissione Piano regolatore, pronunciatasi favorevolmente sul delicato tema del Piano particolareggiato della zona monumentale e della stazione ferroviaria di Verscio. La stessa sottolinea come "i forti condizionamenti legati alla presenza dì due riali e della linea ferroviaria, rendano di fatto irrealizzabili soluzioni urbanistiche più "incisive", che avrebbero permesso di raggiungere obiettivi teoricamente auspicabili (come una diversa organizzazione viaria relativa agli accessi alla campagna e alla zona Barg'aree). I firmatari auspicano pure che la soluzione prospettata per risolvere - dal punto di vista della sicurezza e della fluidità - il "nodo" dell'accesso veicolare e pedonale alla zona della campagna di Verscio, possa essere al più presto concretizzata. Al proposito invitano il Municipio a elaborare una proposta che preveda anche un'adeguata messa in sicurezza del traffico pedonale nella tratta iniziale di via al Mulign (a sud dell'incrocio con via Sot Gèsa), lungo la Carraa du Pròu e nell'area adiacente la stazione".

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved