BENCIC B. (SUI)
0
ANISIMOVA A. (USA)
2
fine
(2-6 : 5-7)
caso-santa-chiara-per-de-rosa-e-sconcertante
La clinica privata con sede a Locarno (Ti-Press)
ULTIME NOTIZIE Cantone
Ticino
3 ore

Media, i comunisti chiedono di monitorare il pluralismo

Una mozione chiede di effettuare un’analisi annuale delle testate pubbliche e private per vedere se danno voce a tutti. Intervista a Massimiliano Ay
Ticino
3 ore

Meteo, in corso uno degli inverni più caldi

Temperature record in montagna. Luca Nisi di MeteoSvizzera: ‘È la frequenza del fenomeno a essere sintomo del cambiamento climatico’
Luganese
3 ore

Circo Knie: fra ‘Cenerigraben’ e futuro incerto in Ticino

Dove andrà il tendone nazionale? Da Trevano a Breganzona, alcune ipotesi sul tavolo. E mentre la famiglia rassicura, si mormora di un addio al cantone
Locarnese
3 ore

In estate più alto il livello del Lago Maggiore

Ma le manovre, volute per evitare le ripercussioni di un’eventuale siccità a valle della Miorina, sono criticate dalle località rivierasche
Ticino
11 ore

L’accusa: ‘Erano mossi da intenti egoistici e avidità di denaro’

Caso Fec-Hottinger, chiesti quattro anni di reclusione per Rocco Zullino e due anni e nove mesi per Alfonso Mattei. Venti mesi per Tartaglia
Ticino
12 ore

‘Riforma tutorie, ora bisogna accelerare’

Preture di protezione, la presidente della commissione Giustizia: ‘Come deputati non dobbiamo perdere tempo’. Agna intanto propone dei correttivi
Bellinzonese
12 ore

Lupo in alta Valle, la Società agricola Bleniese scrive al CdS

Gli allevatori lamentano carenze nella comunicazione e sollecitano un incontro per definire una strategia da adottare in caso di presenza del predatore
20.04.2021 - 19:470
Aggiornamento : 20:07

Caso Santa Chiara, per De Rosa ‘è sconcertante’

Il direttore del Dss sull'interruzione della formazione di 10 studenti infermieri decisa dalla clinica di Locarno

Interpellato da laRegione anche il consigliere di Stato Raffaele de Rosa, direttore del Dipartimento della sanità e della socialità, deplora la decisione della Clinica Santa Chiara a Locarno d'interrompere, da subito, la formazione di 10 dei 13 studenti infermieri previsti a causa dei tempi lunghi del Cantone nel versamento dei rimborsi per l’adeguamento a ospedale Covid: «È sconcertante che vengano strumentalizzati i ragazzi in formazione – afferma De Rosa –. Questi aspetti finanziari non giustificano in alcun modo la decisione da parte della clinica di sospendere con effetto immediato la formazione di una decina di allievi al terzo anno. Sono tra l’altro delle persone che costituiscono delle risorse importanti e preziose, e che contribuiscono al lavoro quotidiano all’interno delle strutture al fronte di un costo irrisorio, se confrontato con il lavoro che apportano. Si tratta di una formazione che abbiamo imparato ad apprezzare enormemente in questo periodo di pandemia».

Per quanto riguarda l’aspetto finanziario, evidenzia De Rosa, «il Cantone ha fatto la sua parte e continuerà a farla sostenendo gli ospedali. Abbiamo garantito il versamento delle 12 rate legate ai contratti di prestazione. Quindi tutti gli ospedali e le cliniche riconosciuti dalla pianificazione ospedaliera hanno ottenuto integralmente gli importi come da contratto di prestazione». Nello specifico, per quanto riguarda la Clinica Santa Chiara, «ha ricevuto dal Cantone 10,4 milioni circa legati al contratto di prestazione 2020. Inoltre agli ospedali sono state riconosciute 5 rate maggiorate del 10 per cento per evitare dei problemi di liquidità; per la Clinica Santa Chiara stiamo parlando di circa 430mila franchi».

Quanto alle ulteriori pretese della Clinica, il consigliere di Stato dichiara che il Cantone è in attesa di ricevere le chiusure dei conti 2020 «per poter valutare con piena cognizione di causa e correttamente in che misura i costi che sono stati esposti possono essere riconosciuti in aggiunta ai contributi già versati. Aspettiamo che mostrino in maniera trasparente come è andato il 2020: con l’esposizione di tutti i ricavi, tutti i costi e del bilancio. Poi, sulla base di questi elementi, andremo a verificare in che misura possiamo eventualmente riconoscere i contributi richiesti».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved