CHI Blackhawks
3
Detroit Red Wings
6
fine
(1-1 : 1-4 : 1-1)
VEGAS Knights
NY Islanders
04:00
 
mogno-per-quest-anno-si-rinuncia-allo-sci-alpino
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
6 ore

Fiamme da un quadro elettrico in una palazzina a Locarno

Intervento dei pompieri questa sera in via San Jorio: una persona è rimasta leggermente intossicata. Inquilini presi in consegna dalla Protezione civile
Gallery
Locarnese
6 ore

Monte Salmone, si uniscono le forze per la capanna

Dopo l’abbandono del progetto contemplato dal Parco nazionale, i Municipi di Terre di Pedemonte e Onsernone e il Patriziato ne studiano il rilancio
Ticino
7 ore

Maxi riciclaggio di denaro, processo aggiornato di un mese

Tra gli imputati per un vasto giro di commercio illegale di oro ci sono anche quattro ticinesi e sei comaschi residenti in Svizzera.
Bellinzonese
8 ore

Bellinzona, cena classe 1943

Appuntamento per giovedì 28 ottobre al ristorante Penalty
Bellinzonese
8 ore

Daro, assemblea della Musica

Appuntamento per giovedì 28 ottobre nella sala del Consiglio patriziale
Locarnese
9 ore

Tenero, autista polacco ne combina di tutti i colori

Sabato sera in pochi minuti ha collezionato una serie incredibile d’infrazioni e causato danni con il suo camion. Fermato in extremis da un passante
Luganese
9 ore

Melide, il bell’autunno di Cantiamo Sottovoce

Il gruppo ha ripreso l’attività con diversi concerti anche alla Festa d’autunno a Lugano e in terra friburghese per la Bénichon
Gallery
Bellinzonese
10 ore

Il giorno del ricordo a 20 anni dalla tragedia del San Gottardo

Una cinquantina di persone si è radunata oggi al portale sud per commemorare le 11 vittime dell’incidente all’interno del tunnel del 24 ottobre 2001
Ticino
10 ore

Matrimoni con minori, sempre nulli anche a distanza di anni

La modifica del codice civile proposta da Berna trova il consenso del governo ticinese che invita a verificare legalmente quelli celebrati all’estero
Locarnese
10 ore

Locarno: arresto cardiaco, corso Bls-Dae col Salva

Il Servizio ambulanza lo organizza mercoledì prossimo nella sede in via Peschiera. Al termine verrà rilasciato un certificato
Grigioni
11 ore

Donna causa diversi incidenti sulla A13 nei Grigioni

La Polizia cantonale è riuscita a fermare la 31enne nella galleria del San Bernardino e ha lanciato un appello a eventuali testimoni
Locarnese
21.12.2020 - 21:360

Mogno, per quest'anno si rinuncia allo sci alpino

La piccola stazione della Lavizzara, complice l'emergenza sanitaria, cancella i corsi di Natale e Capodanno per i bambini. La pista di fondo rimarrà aperta.

Mai decisione fu più sofferta, a Mogno. Dinnanzi ai numeri crescenti e preoccupanti della pandemia e per evitare rischi, a malincuore, i responsabili della piccola stazione sciistica della Lavizzara hanno deciso: almeno per quest'anno, niente sci. Pony lift e skilift fermi, dunque, corsi annullati, bambini e genitori non certo felici.

«Tutti abbiamo sperato fino all'ultimo che la situazione Covid potesse migliorare e l’allarme rientrare– spiega Ilaria Poletti, segretaria e cassiera dello Sci club Lavizzara – invece il peggioramento dell’ultimo periodo e la decisione del Consiglio federale di attuare un lockdown dei ristoranti ci ha costretti a riflettere e a prendere ulteriori decisioni». L'idea era quella d'iniziare col corso di sci natalizio e proseguire con quello di Capodanno. Anche perché «nelle ultime settimane abbiamo elaborato e messo in atto i piani di protezione richiesti, studiati appositamente per la sicurezza della nostra struttura. Eravamo pronti a ogni sforzo (e con molti più volontari a disposizione che negli anni passati) e a svolgere le attività rispettando le regole e facendole rispettare, proteggendo così i nostri piccoli e grandi ospiti».

Le condizioni erano ottimali: neve, molti iscritti ai corsi, più volontari a disposizione

Un'illusione durata fino a quando, da Berna, venerdì scorso, il Consiglio federale ha deciso di chiudere le strutture di ristoro. «Abbiamo recepito quello che ci è sembrato un “grido di aiuto e allarme” dalla Confederazione e, dopo un’analisi attenta, ci siamo convinti che la decisione ancora più giusta, responsabile e di aiuto per contenere i contagi era quella di chiudere gli impianti e, di conseguenza, annullare i corsi sci, disdire i pernottamenti in colonia (struttura e ristorante) e far cadere le varie manifestazioni che sicuramente avrebbero portato molto movimento turistico. Questa rinuncia è ancor più dolorosa perché arriva in un anno di buon innevamento, con molti iscritti ai corsi, con ottime previsioni di frequenza di ospiti e qualche progetto ancora da sviluppare per dare maggiori servizi agli appassionati della neve: davvero non ci voleva!» – commenta Ilaria Poletti. A onor del vero, una piccola parte dell'offerta di sport invernali, a Mogno, sarà comunque garantita: «assicuriamo l'apertura della pista di sci nordico (fondo) e appronteremo degli spazi per piccole discese sulla neve dove le famiglie potranno liberamente passare delle ore divertendosi».

‘Aprire nell'incertezza e senza la ristorazione? Impossibile!‘

Per il presidente Maurizio Dazio, al secolo “Meury”, dopo gli sforzi (anche finanziari) compiuti negli scorsi mesi per preparare al meglio la stazione sportiva, il rammarico è forte: «Tutti gli anni ci ritroviamo in gruppo a Mogno per le nostre vacanze e il tempo libero lo trascorriamo facendo ciò che ci piace: lavoriamo per preparare la stagione fredda e ci divertiamo al tempo stesso. Aprire nell'incertezza e con questa situazione di pandemia non sarebbe la stessa cosa; dovremmo vigilare come dei gendarmi per far rispettare le regole “anti-covid”. Gestire la piccola stazione sciistica è una passione che abbiamo nel cuore, ma abbiamo a cuore anche la salute dei nostri ospiti. Tenere in funzione solo l’impianto di sci senza la presenza degli altri servizi richiederebbe, al Comitato, sforzi davvero insostenibili dal momento che risediamo fuori zona. In tempi normali, la gestione delle strutture è ben pianificata vista la possibilità di essere presenti 24/24 h sul terreno e di occuparci dei vari compiti durante le ore d'inattività della giornata, la sera o il mattino presto. Ho anch'io due figli piccoli e la notizia non ha fatto loro piacere ma la nostra scelta è da intendere per la salute di tutti» – conclude l'inossidabile presidente del sodalizio.

Lo Sci club ringrazia tutti i sostenitori e sponsor dell'aiuto e si impegna a riaprire la piccola stazione non appena le condizioni sanitarie lo consentiranno.

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved