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Mozione indirizzata al Consiglio comunale (foto d'archivio Ti-Press)
Locarnese
24.05.2020 - 18:440

Minusio, una mozione per via Mondacce

Adriano Lardi (Plr) chiede di chinarsi sulla questione della sicurezza stradale: alta velocità, scambi non agevoli e difficile convivenza con i pedoni

La sicurezza stradale di via Mondacce a Minusio è al centro della mozione del consigliere comunale Plr Adriano Lardi, inviata all’attenzione del legislativo alcune settimane fa. Partito come interpellanza al Municipio datata 14 febbraio 2019 - e “considerato che è trascorso oltre un anno dall’inoltro”, si legge nel testo -, l’atto parlamentare è stato trasformato in mozione, “con invito a darle seguito”.

Sia nell’interpellanza, sia nella mozione, l’autore ha sollecitato un intervento lungo via Mondacce per migliorarne la sicurezza e facilitare gli scambi di veicoli - possibili solo invadendo le proprietà private -, cosicché anche la convivenza con i molti pedoni che la frequentano non sia rischiosa. Al fine di salvaguardare la sicurezza, la mozione propone ancora “la limitazione della velocità (zona 30) lungo tutta la via”, un freno a coloro che spingono sull’acceleratore. Non da ultimo, l’atto parlamentare chiede anche la programmazione del rifacimento del ponte sul riale Navegna, “stretto e colmo di rampicanti che con le radici hanno invaso la struttura, indebolendola”. 

Le ragioni delle richieste sono diverse, a partire dai “pericoli latenti, dovuti alla caduta di massi (verificatasi a più riprese)” nonché dall’alta frequentazione della via da parte di pedoni. In aggiunta, il mozionante annota che i cavi aerei dell’illuminazione stradale - potenziata - deturpano il nucleo omonimo, considerato nel Piano regolatore come zona protetta.

Dal canto suo, il Municipio aveva risposto all’interpellanza  il 29 marzo 2019, “con una lettera interlocutoria” che ripercorreva gli interventi di risanamento subiti da via Mondacce. Interventi dai quali sono passati oltre trent’anni e lungo i quali sono state costruiti diversi edifici. L’esecutivo aveva quindi deciso per l’esecuzione di rilievi della velocità e del numero di passaggi; per la verifica della segnaletica e per la valutazione, dal profilo pianificatorio, delle implicazioni di eventuali aree di scambio.

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