Gordola

Delitto Rotonda: 'Modalità abietta, assenza di scrupoli', chiesti 12 anni

'Ha agito per motivi egoistici', sostiene il pp Arturo Garzoni formulando la pena per il 23enne a processo da ieri a Lugano. A breve parla la difesa.

(Ti-Press)
14 maggio 2019
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Omicidio intenzionale per dolo eventuale, più altre ipotesi di reato legate all'ambito stupefacenti. Il pp Arturo Garzoni ha chiesto 12 anni per il 23enne a processo da ieri per il presunto omicidio alla discoteca 'La Rotonda' di Gordola, vittima (era l'aprile del 2017) un 44enne di Genestrerio. In subordine, una condanna per omicidio colposo a 4 anni e mezzo.

"Ha agito con modalità abiette, con assenza di scrupoli e per motivi egoistici", così si è espressa l'accusa. A breve parlerà l'avvocato Diego Olgiati, che sostiene la famiglia della vittima. A seguire, l'avvocato Yasar Ravi, che difende l'imputato.

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