gordola-sara-una-cappelletta-moderna
L'originale andato distrutto
ULTIME NOTIZIE Cantone
Locarnese
35 min

Brione sopra Minusio, calano gli abitanti

Nel corso del 2021 le partenze hanno superato gli arrivi
Luganese
40 min

Liceo diocesano di Breganzona, aperte le iscrizioni

Serate di presentazione pubblica, tra i percorsi possibili anche quelli per musicisti e sportivi
Luganese
53 min

Apre il 26 gennaio il Casinò di Campione d’Italia

La sala da gioco riapre i battenti con la formula ‘Tutto in un Touch’
Locarnese
54 min

Ronco s/Ascona, posteggi gratuiti

Fino al 28 febbraio non si dovranno pagare gli stalli pubblici comunali muniti di parchimetro
Ticino
55 min

Visita di cortesia del Console d’Italia a Lugano

Gabriele Meucci, appena entrato in carica, ha incontrato per la prima volta le autorità cantonali
Locarnese
1 ora

Losone, lavori Ses e interruzione corrente

Il 28 gennaio l’erogazione sarà brevemente sospesa, nel corso del pomeriggio, tra Caraa Servetta e via San Materno
Locarnese
1 ora

Annullato il Carnevale di Ribellonia a Solduno

Il comitato sta valutando di organizzare al suo posto un evento estivo
Locarnese
1 ora

Riapre la Bottega del Mondo a Cavergno

Dopo la pausa natalizia, riprende l’attività benefica della sede alto-valmaggese
Locarnese
1 ora

Fart, treni soppressi la notte tra Muralto e Camedo

A causa di lavori notturni lungo la linea ferroviaria alcune corse serali verranno effettuate con autobus
Ticino
1 ora

‘Chi frequenta i corsi base raramente selezionato dalle aziende’

La Società impiegati di commercio è favorevole al superamento dei livelli alla scuola media
18.07.2018 - 06:000

Gordola, sarà una cappelletta 'moderna'

Definite con Cantone e Comune le modalità di ricostruzione del manufatto distrutto su un cantiere da una ruspa a febbraio

a cura de laRegione

Non sarà una scimmiottatura dell’originale, la futura cappelletta che a Gordola, in zona “Schiena dell’asino - Ponte asciutto”, sorgerà al posto di quella malauguratamente abbattuta a colpi di ruspa nel febbraio scorso. Ne sarà, invece, una versione in chiave più attuale, anche nella scelta dei materiali. Lo “scempio”, come venne allora definito, aveva fatto parlare mezzo cantone per le modalità con cui era stato eseguito: un cantiere per un progetto residenziale, la fragile cappelletta all’entrata del sedime e un operaio frettoloso che a bordo della ruspa, con pochi ma decisi fendenti, aveva sbriciolato quell’emblema protettivo e religioso locale che da secoli vegliava sui viandanti e teneva compagnia ai gordolesi. E sarà proprio a ridosso della strada cantonale – sulla “via delle genti” – che tornerà a risplendere la cappelletta: il luogo giusto per confermare la precisa funzione storica di protezione del ponte. Al suo interno, il quadro raffigurante una Madonna col Bambino, che, almeno quello, era stato opportunamente messo in salvo prima dell’opera di demolizione. I contorni della ricostruzione sono stati tracciati in occasione di un incontro tenutosi negli scorsi giorni fra i promotori del progetto residenziale all’entrata del paese e una rappresentanza del Municipio di Gordola. Le parti si sono incontrate per condividere le indicazioni fornite dall’Ufficio dei beni culturali – emerse da un precedente incontro con esponenti dell’esecutivo di Gordola – e confrontarsi sulle idee.

«La soluzione che ci è stata proposta dai promotori prevede di ricostruire la cappelletta con materiale e secondo uno stile contemporaneo, piuttosto di correre il rischio di realizzare una sorta di “falso storico”, che dai contatti avuti con il Cantone non sarebbe stato accettato – dice alla “Regione” il sindaco di Gordola, Damiano Vignuta –. A questo stato delle cose va sottolineato che al di là dell’errore iniziale – un errore purtroppo grossolano, che aveva comprensibilmente creato notevole malcontento in Comune e non solo – l’atteggiamento dei promotori è sempre stato collaborativo. V’è stata evidentemente subito una presa di coscienza rispetto all’accaduto, e la conseguente disponibilità a reagire nel miglior modo possibile per cercare di porvi rimedio». Questo non impedirà comunque ai responsabili di adeguatamente rispondere dell’accaduto. A suo tempo il capodicastero incaricato Roberto Balemi aveva parlato di “una multa esemplare”; ora il sindaco sottolinea piuttosto che «l’iter della contravvenzione dovrà fare il suo corso». Il che significa dapprima la pubblicazione all’albo comunale di Gordola di una domanda di demolizione in sanatoria e in contemporanea di una domanda di costruzione per la nuova cappelletta. «Sulla base della domanda a posteriori verrà fatta partire la procedura di contravvenzione, che evidentemente a qualcosa porterà perché la non osservanza della licenza edilizia per l’edificazione del progetto immobiliare è evidente».

Nell’attesa, aggiunge Vignuta, «questa faccenda ha portato ad un confronto costante e costruttivo alla ricerca della soluzione migliore. Obiettivo del Municipio è sempre stato valutare la questione tenendo conto di tutte le sensibilità coinvolte e in tal senso pondereremo anche le richieste della petizione in corso». Quanto al progetto di risorgimento della cappella che verrà poi messo in cantiere, «faremo in modo – considera il sindaco – che risulti davvero il migliore possibile da tutti i punti di vista».

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved