Locarnese

Il funerale silenzioso

(© Ti-Press / Benedetto Galli)
21 ottobre 2017
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In un pomeriggio silenzioso, spicca soltanto un pianto giovane che arriva da una saletta interna al crematorio di Bellinzona. «Può fotografare», ci dice un uomo. Ma in una terra di dignità come quella svizzera, nella quale ogni volto merita rispetto, ritrarre una giovane donna in lacrime, qualsiasi sia l’etnia, sarebbe tv del dolore di bassissima lega. «Non è che siamo un popolo che fa a botte con tutti», dice un giovane. E in effetti, l’asilante di origini tamil che a Brissago, in una notte di ottobre, si è lanciato verso alcuni poliziotti, ed altra varia umanità, con un paio di coltelli – prima di essere colpito a morte dall’arma di servizio di un agente – getta discredito su una comunità che non ha le caratteristiche e la storia degli attaccabrighe. Una cerimonia composta, quella di...

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