La maggior parte dei 45 cittadini olandesi coinvolti nel sinistro di Susch è rientrata in patria; l'organizzazione Eurocross Assistance gestisce i rimpatri.
La maggior parte delle persone rimaste ferite nel grave incidente stradale avvenuto giovedì a Susch (GR) è rientrata nei Paesi Bassi. L'organizzazione olandese Eurocross Assistance ha comunicato che sette persone sono ancora ospedalizzate.
Ieri undici dei feriti si trovavano in viaggio per rientrare nei Paesi Bassi, secondo una nota di Eurocross Assistance. Oggi l'organizzazione prevede altri sette rimpatri. Circostanze pratiche o mediche potrebbero tuttavia causare un ritardo nel rientro. Altre 17 persone erano già state riportate nei Paesi Bassi in precedenza, tra cui anche i quattro membri del gruppo di viaggio che non avevano partecipato all'escursione. Sette persone sono invece ancora sottoposte a cure ospedaliere.
Secondo quanto comunicato, il team medico di Eurocross è in contatto con i medici che stanno curando i pazienti. Non appena sarà possibile, verrà organizzato anche per loro il viaggio di ritorno.
Il tragico incidente è avvenuto giovedì scorso. Un pullman turistico stava viaggiando da Zernez in direzione di Susch quando, nella località di Less, è uscito di strada e si è ribaltato su un fianco. Dei 45 cittadini olandesi a bordo, cinque sono morti e gli altri hanno riportato ferite da lievi a gravi. Anche l'autista è rimasto ferito.
Sei persone curate a San Gallo
Le squadre di soccorso hanno trasportato i feriti in vari ospedali in Svizzera e in Austria. Sei pazienti, rimasti feriti in modo lieve o moderato, sono stati trasportati in elicottero all'Ospedale cantonale di San Gallo. Lo ha confermato il servizio stampa del nosocomio oggi a Keystone-ATS.
Il portavoce non ha potuto fornire il numero esatto dei pazienti ancora ospedalizzati. "Siamo riusciti a gestire senza problemi l'ammissione dei pazienti provenienti da Susch e non abbiamo riscontrato problemi di capacità. Ogni giorno registriamo tra 110 e 150 accessi al Centro di emergenza dell'Ospedale cantonale di San Gallo", ha continuato il servizio stampa.
L'Ospedale cantonale dei Grigioni con sede a Coira non ha fornito informazioni precise sul numero di feriti ricoverati. Anche in questo caso, tuttavia, il nosocomio non ha raggiunto i propri limiti di capacità, ha dichiarato il portavoce.
Per quanto riguarda la dinamica dell'incidente, al momento non ci sono nuove informazioni, secondo quanto comunicato dalla Polizia cantonale dei Grigioni interpellata da Keystone-ATS.