Si tratta di un 70enne ex capoufficio del Canton Grigioni finito in manette a Formia, quando si trovava ricoverato all'ospedale per motivi sanitari

La polizia italiana ha arrestato un cittadino svizzero, ex capoufficio del Canton Grigioni, nei cui confronti le autorità elvetiche avevano emesso un provvedimento di arresto provvisorio ai fini estradizionali. L'uomo, 70 anni, è stato individuato all'ospedale civile "Dono Svizzero" di Formia, in provincia di Latina, dove era ricoverato per motivi sanitari.
L'Ufficio federale di giustizia (Ufg) ha confermato oggi a Keystone-ATS l'arresto dell'uomo, avvenuto l'8 giugno. "La persona era stata segnalata a livello internazionale per l'arresto su richiesta della Procura dei Grigioni", ha precisato.
Gli accertamenti svolti dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza del Comune nel Sud della provincia di Latina hanno consentito di verificare che il 70enne risultasse destinatario di una richiesta di arresto inoltrata dalla Svizzera tramite il servizio per la cooperazione internazionale di polizia in relazione a reati di appropriazione indebita e truffa. L'uomo avrebbe incassato in qualità di capo di un ufficio cantonale un importo di quasi 500'000 franchi, falsificando i documenti.
L'arrestato si trova nel carcere di Cassino a disposizione dell'autorità giudiziaria. "La Svizzera ha ora 18 giorni di tempo per presentare una richiesta formale di estradizione all'Italia", ha indicato l'Ufg.