La Corte dei reclami penali ha prorogato il periodo che l’ex municipale di Bissone dovrà passare in prigione

In attesa del processo alle Assise criminali di Lugano, Vladimiro Bernardi resterà in carcere almeno fino a inizio agosto. La decisione arriva nell’ambito del procedimento che vede l’ex municipale di Bissone accusato di diversi reati legati ai fatti avvenuti la mattina del 3 dicembre a Melano, quando un incendio era divampato in un deposito in via Scairone, seguito dal suo arresto. La misura cautelare, già in vigore, è stata quindi confermata e prorogata dalla Corte dei reclami penali, che ha ritenuto sussistenti le condizioni per mantenere l’imputato in detenzione.
Bernardi, che contesta le accuse, dovrà rispondere di tentato omicidio, tentate lesioni gravi, lesioni semplici, incendio intenzionale ed esposizione a pericolo della vita altrui.