Bissone

Vladimiro Bernardi rischia oltre due anni di carcere

Per l’incendio del 3 dicembre scorso, l’ex municipale di Bissone dovrà rispondere dei fatti davanti a una Corte delle Assise criminali

Accuse mosse dalla procuratrice pubblica Anna Fumagalli
(Ti-Press)
11 giugno 2026
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Vladimiro Bernardi dovrà rispondere dei fatti avvenuti la mattina del 3 dicembre a Melano davanti a una Corte delle Assise criminali. Quella mattina, in via Scairone, le fiamme divamparono nel deposito in uso a un inquilino dell’ex municipale di Bissone, che venne arrestato poco dopo i fatti.

Le indagini hanno poi fatto emergere un ulteriore episodio di violenza tra i due, legato a un diverbio nato dal mancato pagamento di alcuni affitti. Pertanto, l’ex municipale – difeso dall’avvocata Sandra Xavier – dovrà rispondere dei reati di tentato omicidio, tentate lesioni gravi, lesioni semplici, incendio intenzionale ed esposizione a pericolo della vita altrui. Il processo sarà indiziario, poiché Bernardi contesta le accuse e la procuratrice pubblica Anna Fumagalli, come riporta la Rsi, chiederà una pena superiore ai due anni.

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